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Olbia

Ancora in crescita (+27 per cento) l’utilizzo del trasporto pubblico

I numeri parlano chiaro: più dell'80% degli olbiesi usa auto private. L'83% della mobilità si sviluppa all'interno della città, in una rete stradale poco “gerarchizzata”, senza itinerari prioritari...

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I numeri parlano chiaro: più dell'80% degli olbiesi usa auto private. L'83% della mobilità si sviluppa all'interno della città, in una rete stradale poco “gerarchizzata”, senza itinerari prioritari ma con flussi di traffico generalizzati e per questo piuttosto confusi. Ma esiste anche uno sviluppo costante di progetti per piste ciclabili, utilizzando quote dei fondi destinati ad altre infrastrutture. Sono alcuni dei punti che erano emersi dal seminario di studi svoltosi nel febbraio del 2016 nella sede dell’Aspo con il contributo dei tecnici dell’amministrazione comunale reduci dal viaggio-studio a Dresda: l'obiettivo era quello di approfondire l'eterno tema della mobilità sostenibile in una città come Olbia in cui dominavano le auto, con poco spazio per scelte “smart” come il bike-sharing. Tecnici del Comune e dell'Aspo che avevano studiato il modello Dresda, per replicare alcune idee di mobilità applicandole ai bisogni e alle peculiarità della città di Olbia. Ora, invece, il trend sembra essersi invertito, con un vero e proprio boom del trasporto pubblico. Solo nel 2016 l’utenza a Olbia è aumentata considerevolmente (intorno al 27 per cento), con i primi mesi del 2017 che viaggiano su percentuali ancora più alte. Sono numeri decisamente interessanti, che spiegano come l’autobus, al momento di affrontare gli spostamenti nella classica giungla d’asfalto in città, stia cominciando a essere seriamente considerato come una valida alternativa all’automobile e persino al motorino.

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