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Piga: «Finito il Giro, ecco la spazzatura»
TRINITÀ D’AGULTU. «Finito il Giro d’Italia, ritorna la spazzatura sulle nostre strade». E' il commento di Mario Piga il coordinatore di "Noi con Salvini" a Trinità d'Agultu e Vignola. «Benvenuti ai...
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TRINITÀ D’AGULTU. «Finito il Giro d’Italia, ritorna la spazzatura sulle nostre strade». E' il commento di Mario Piga il coordinatore di "Noi con Salvini" a Trinità d'Agultu e Vignola. «Benvenuti ai ciclisti che ci hanno rallegrato le giornate, ma soprattutto grazie poiché la loro presenza ha contribuito a eliminare il degrado in cui versavano le nostre strade. Finita la festa gabbatu lu santu, si usa dire - continua - Anche se alcuni tratti di strade asfaltate rimangono, le buste di spazzatura lungo strade si ripresentano come d’incanto. Inutile continuare a far finta di niente. Tutti devono contribuire, cittadini compresi, a denunciare questo degrado ambientale. Parlando poi del territorio gallurese, non è difficile identificare il motivo che ha portato a quest’abbandono. Un imbarbarimento, per ironia della sorte, incominciato con la raccolta differenziata, che se ha raggiunto risultati soddisfacenti sotto l’aspetto della selezione, ha disatteso circa lo smaltimento in modo corretto dell’immondizia. Mi è capitato molto spesso di documentare i mezzi di smaltimento mentre perdevano lungo le strade, buste d’indifferenziata, plastica e cartoni senza che il personale addetto si preoccupassero di raccogliere».
Un filo d’Arianna che unisce, per non scontentare nessuno, Olbia a Badesi. «Cassoni stracolmi privi di teloni, che al primo refolo di vento perdono pezzi, rischiando oltretutto di far danno, a chi si trova per strada - aggiunge Piga -Occorre che ognuno faccia la propria parte. I Comuni devono gestire in modo più oculato e attento gli appalti, facendo pagare delle penali alle ditte che non agiscono, secondo canoni corretti. Le imprese appaltanti, diventeranno così più accorte, nella gestione del personale adibito al conferimento, che a volte pressato dai ritmi e tempi di lavoro, forse, dimentica alcuni accorgimenti basilari». (s.d.)
Un filo d’Arianna che unisce, per non scontentare nessuno, Olbia a Badesi. «Cassoni stracolmi privi di teloni, che al primo refolo di vento perdono pezzi, rischiando oltretutto di far danno, a chi si trova per strada - aggiunge Piga -Occorre che ognuno faccia la propria parte. I Comuni devono gestire in modo più oculato e attento gli appalti, facendo pagare delle penali alle ditte che non agiscono, secondo canoni corretti. Le imprese appaltanti, diventeranno così più accorte, nella gestione del personale adibito al conferimento, che a volte pressato dai ritmi e tempi di lavoro, forse, dimentica alcuni accorgimenti basilari». (s.d.)
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