La Nuova Sardegna

Olbia

Il crocierismo extralusso all’Isola Bianca 

Il crocierismo extralusso all’Isola Bianca 

È arrivata la monegasca Silversea, che conferma l’interesse per il nordest del turismo di qualità

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Con l’arrivo ieri all’Isola Bianca della Silversea, dell’omonima compagnia di navigazione monegasca, il mercato extralusso del crocierismo rientra a Olbia e conferma le previsioni di inizio stagione: il 2017, che per il Nord Sardegna, si è aperto a fine marzo, con l’arrivo della Berlin, primo scalo della compagnia tedesca Fti, registrerà una flessione, come ovunque nel sistema portuale italiano, ma l’attenzione del settore resterà alta e di qualità per gli otto mesi della stagione.
Il calo nazionale colpisce anche Olbia, alla quale mancherà quest’anno anche la Costa Crociere, il cui itinerario nel Mediterraneo includerà, per il 2017, lo scalo di Porto Torres. Di nuovo, tra i settantuno scali di Olbia – numero destinato a crescere nei prossimi mesi – il 2017 registrerà l’arrivo delle inglesi Fred Olsen, con le navi Balmoral e Boudicca; P&O, con l’Arcadia e la Oriana; la francese Le Ponant, con la Lyrial e l’americana Windstar, con la Star Breeze. Compagnie alla prima volta all’Isola Bianca. Consistente sarà anche la presenza del mercato extralusso, con i sedici scali della compagnia monegasca Silversea. Riconferme anche per la tedesca Aida, che rinnova fiducia ad Olbia, meta preferita dal mercato tedesco, con 16 scali della Aura e della Blu, e per la MSC, con altre 16 toccate della Armonia, attore ultradecennale e fondamentale per il mercato crocieristico del Nord Est isolano.
L’evento anche per il 2017, sarà la Disney Magic, il cui scalo è previsto per il 31 luglio. Compagnia tra le più corteggiate a livello internazionale, che lo scorso anno, così come reso noto nel corso degli incontri a Fort Lauderdale, ha incoronato Olbia come meta mediterranea preferita dai passeggeri.
Se Golfo Aranci segna una riduzione delle toccate nave, che si fermano a 4 ed una sua graduale riconversione a destinazione escursionistica con base il porto di Olbia, più che positivo il trend di Porto Torres. Scali quasi triplicati per lo scalo del nord Ovest, che ospiterà il turn around della Costa NeoRiviera, con possibilità di imbarco e sbarco nel porto turritano. Diciassette le toccate nave programmate dai primi di giugno alla fine di settembre. Un test fondamentale per il porto, che si prepara ad una nuova scommessa nel settore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative