La Nuova Sardegna

Olbia

In cella i grossisti di griffe da smerciare sulle spiagge 

di Giampiero Cocco
In cella i grossisti di griffe da smerciare sulle spiagge 

Sequestrati oltre 600 capi di abbigliamento e migliaia di Cd musicali falsi Arrestati due clandestini senegalesi che gestivano il centro di smistamento

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. L’Outlet del tarocco all’ingrosso è stato chiuso, ieri mattina, con un blitz delle Fiamme Gialle. In cella, per detenzione e possesso di merce contraffatta destinata alla vendita illegale sono finiti i senegalesi D.E. e D.S. coetanei di 38 anni, i quali gestivano il deposito di capi d’abbigliamento e Cd musicali contraffatti ricavato in due garage di una traversa di viale Aldo Moro. Un vero e proprio centro di smistamento di mercanzia che veniva ceduta ai tanti “vù cumprà” che affollano le località di villeggiatura e le spiagge gallurese vendendo capi firmati da Rocco Tarocco.
Il controllo della guardia di finanza è scattato ieri all’alba, quando gli uomini al comando del maggiore Marco Salvagno hanno raggiunto la zona di viale Aldo Moro ed hanno bussato all’ingresso dell’appartamento dove i due senegalesi risiedono da tempo. Nel corso della perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto merce contraffatta, e i controlli sono stati poi estesi a due garage in uso alla coppia di extracomunitari. Nelle due stanze erano stipate decine di casse di cartone contenenti abbigliamento di vario genere – dai jeans alle magliette Polo, passando per camicie e giubbini che riportavano le griffe di Armani, Fred Perry, Ralph Lauren e Gucci, oltre a diverse migliaia di Cd musicali – ovviamente senza il regolare contrassegno della Siae – riproducenti le Hit del momento e i tormentono estivi. Tutto materiale che doveva essere smerciato sulle piazze galluresi i vista della stagione estiva ormai alle porte, tanto che gli arenili dell’intero nord Sardegna sono già presi d’assalto non soltanto dai venditori ambulanti d’ogni etnia – dai centroafricani ai pakistani, passando per i marocchini e indiani – che smerciano ogni genere di mercanzia. Un senegalese, incappato nei controlli che le fiamme gialle hanno avviato per contrastare il fenomeno dello smercio di articoli falsi, è stato fermato a Capriccioli, una delle spiagge della Costa Smeralda, con una cinquantina di Rolex falsi. L’orologiaio ambulante è stato denunciato a piede libero e il falsi Rolex, tra i quali spiccavano tre cronografi “Daytona” quasi simili agli originali, con movimento inesistente. I falsi Rolex sono stati messi sotto sequestro e saranno distrutti meccanicamente. Uno dei due senegalesi arrestati ieri mattina, sprovvisti entrambi di permesso di soggiorno, quindi clandestini, ha presentato agli agenti una patente falsificata mentre era alla guida di un’auto sprovvista di copertura assicurativa.
L’uomo è stato denunciato anche per falso in atti pubblici, guida senza patente e altri reati minori. I due dovranno comparire nelle prossime ore davanti al gip del tribunale di tempio per l’udienza di convalida.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative