Non solo strisce blu, a Porto Rotondo anche 549 posti gratis
I parcheggi liberi sono lontani dal centro ma davanti ai lidi Il presidente De Fazio: «Progetto pilota che va migliorato»
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PORTO ROTONDO . Difende la rivoluzione blu del borgo. Il presidente del consorzio di Porto Rotondo, Gianluca De Fazio, dà una lettura positiva delle novità scattate il primo giugno. Parcheggi a 2 e 3 euro. «È vero che la sosta costa 3 euro ma solo nelle zone più vicine alla piazzetta – commenta –. Come parcheggiare a Roma in piazza Navona o al Pantheon. 2 euro nelle aree dove si trovano i servizi e in ogni caso il primo quarto d’ora è gratuito. Ci sono poi 549 posti auto gratis. Certo non sono al fianco della piazzetta o della darsena, ma sono i posteggi di fronte alle spiagge che invece, in altri comuni, sono a pagamento».
I numeri. I parcheggi in cifre sono i seguenti. 229 a 2 euro l’ora; 262 quelli a 3 euro; 22 i posti riservati agli abbonati ai Parioli; 549 i posti gratuiti di cui 200 nel parcheggio scambio all’ingresso del borgo; 97 a Punta Nuraghe lato Cugnana; 96 a Punta Nuraghe lato Ira; 30 a Villa verde; 126 a Punta Volpe.
Addio monetine. Nella prima settimana di test sui parcheggi blu erano emerse alcune lamentele. Come la mancanza di un cambiamonete per gli spiccioli con cui pagare la sosta. «Un problema superato – spiega De Fazio –. I parchimetri messi dall’Aspo a Porto Rotondo sono di ultima generazione e prevedono anche il pagamento con il bancomat, che ormai ha la maggioranza delle persone. Inoltre si può pagare con l’app my Cicero. L’idea che abbiamo condiviso con l’amministrazione è di un progetto innovativo. Pensare di mettere dei cambiamonete è un po’ fuori dal tempo».
La navetta in ritardo. La sosta a pagamento è scattata il primo giugno ma la navetta gratuita accenderà i motori solo oggi. Il presidente De Fazio fa mea culpa. «In effetti potevamo farla partire il primo giugno ma solitamente entra in funzione nel primo week-end in cui chiudono le scuole – ammette –. Ripensandoci l’avrei fatta scattare dal primo, ma è stata una scelta andata di default».
Abbonamenti. De Fazio ricorda poi con soddisfazione che esiste un’area, ai Parioli, riservata a 22 abbonati residenti. E che gli abbonamenti a giugno e settembre sono estesi anche ai non residenti.
Work in progress. «Ovviamente questo è un progetto pilota che ha bisogno di aggiustamenti che potranno essere fatti in corso d’opera – conclude il presidente De Fazio –. Sono in contatto quasi quotidiano con l’Aspo e con il sindaco Settimo Nizzi. Abbiamo proposto il disco orario nelle piazze Barilla e Krizia. Ma la decisione ultima è del Comune. Stiamo valutando anche la possibilità che alcune zone da 3 euro vengano portate a 2 euro». (se.lu.)
I numeri. I parcheggi in cifre sono i seguenti. 229 a 2 euro l’ora; 262 quelli a 3 euro; 22 i posti riservati agli abbonati ai Parioli; 549 i posti gratuiti di cui 200 nel parcheggio scambio all’ingresso del borgo; 97 a Punta Nuraghe lato Cugnana; 96 a Punta Nuraghe lato Ira; 30 a Villa verde; 126 a Punta Volpe.
Addio monetine. Nella prima settimana di test sui parcheggi blu erano emerse alcune lamentele. Come la mancanza di un cambiamonete per gli spiccioli con cui pagare la sosta. «Un problema superato – spiega De Fazio –. I parchimetri messi dall’Aspo a Porto Rotondo sono di ultima generazione e prevedono anche il pagamento con il bancomat, che ormai ha la maggioranza delle persone. Inoltre si può pagare con l’app my Cicero. L’idea che abbiamo condiviso con l’amministrazione è di un progetto innovativo. Pensare di mettere dei cambiamonete è un po’ fuori dal tempo».
La navetta in ritardo. La sosta a pagamento è scattata il primo giugno ma la navetta gratuita accenderà i motori solo oggi. Il presidente De Fazio fa mea culpa. «In effetti potevamo farla partire il primo giugno ma solitamente entra in funzione nel primo week-end in cui chiudono le scuole – ammette –. Ripensandoci l’avrei fatta scattare dal primo, ma è stata una scelta andata di default».
Abbonamenti. De Fazio ricorda poi con soddisfazione che esiste un’area, ai Parioli, riservata a 22 abbonati residenti. E che gli abbonamenti a giugno e settembre sono estesi anche ai non residenti.
Work in progress. «Ovviamente questo è un progetto pilota che ha bisogno di aggiustamenti che potranno essere fatti in corso d’opera – conclude il presidente De Fazio –. Sono in contatto quasi quotidiano con l’Aspo e con il sindaco Settimo Nizzi. Abbiamo proposto il disco orario nelle piazze Barilla e Krizia. Ma la decisione ultima è del Comune. Stiamo valutando anche la possibilità che alcune zone da 3 euro vengano portate a 2 euro». (se.lu.)
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