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Olbia

Evade dai domiciliari, si droga e picchia un carabiniere in servizio

Assiste a un incidente in via D’Annunzio. Non conosce le persone coinvolte: senza alcun motivo, comincia a insultare i carabinieri e a picchiarli. Arrestato, quando era nella macchina dei militari,...

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Assiste a un incidente in via D’Annunzio. Non conosce le persone coinvolte: senza alcun motivo, comincia a insultare i carabinieri e a picchiarli. Arrestato, quando era nella macchina dei militari, diretta in caserma, sbatte più volte la testa contro il finestrino per cercare la fuga, procurandosi lievi ferite. Tutto questo quando avrebbe dovuto essere a casa, agli arresti domiciliari. In manette, venerdì sera, è finito Gianluca Salini, 36 anni, di Olbia, con precedenti per resistenza a pubblico ufficiale ed evasione. «Salini, senza alcun motivo, mentre passava sul luogo dell’incidente ha iniziato a insultare i militari e dopo ha colpito uno dei due carabinieri con calci e pugni - dice il comando del nucleo territoriale -. I militari lo hanno immobilizzato e arrestato. Il carabiniere aggredito, trasportato al pronto soccorso, è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni. L’arrestato, che aveva abusato di alcol e cocaina, durante il tragitto per arrivare in caserma si è procurato delle lesioni sulla fronte sbattendo la testa nel tentativo di sfondare il finestrino e fuggire. Curato, ne avrà per 2 giorni». Salini, assistito dal suo difensore (l’avvocato Giampaolo Murrighile) ieri è comparso davanti al giudice del tribunale di Tempio, Marco Contu, che per lui ha confermato gli arresti domiciliari.

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