l’allarme processionaria
Sughero, disinfestazione in ritardo
Il Pds sollecita la Regione: «Comparto a rischio, subito gli interventi»
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TEMPIO. Allarme processionaria nelle sugherete della Gallura ed è già polemica sui ritardi della campagna regionale di disinfestazione. Il caso è già approdato sui tavoli della Regione. «Non possiamo accettare di fare da spettatori davanti allo scempio delle nostre foreste che si sta consumando a causa della temibile processionaria – dice Gianfranco Congiu, capogruppo del Pds in consiglio regionale –questo problema fu portato all’attenzione del Consiglio in occasione della finanziaria quando, su nostra sollecitazione, il capitolo delle risorse fu raddoppiato proprio in considerazione dell’urgenza di far partire al più presto un piano di azione quanto più capillare possibile. Ad oggi, però, nulla si sta muovendo sul piano degli interventi di disinfestazione e la propagazione di questo parassita ha assunto le dimensioni di una vera e propria piaga con danni incalcolabili alle sugherete, trasformate in paesaggi spettrali simili a quelli devastati dagli incendi». Congiu e il Pds hanno chiesto al presidente della giunta regionale di verificare di persona le ragioni per le quali la campagna di disinfestazione non è ancora partita, tenendo presente che l’immobilismo delle strutture regionali sta favorendo la messa in pratica di interventi "fai da te" da parte dei proprietari che non si rassegnano ad assistere alla progressiva distruzione dal patrimonio».
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