Scontro, ferita donna incinta
Incidente fra via Imperia e via Serao: trasportata all’ospedale, non è grave
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OLBIA. Incidente ieri mattina in zona Bandinu, con una ragazza incinta rimasta ferita, in modo per fortuna non grave. Il punto dello scontro, avvenuto fra due auto, è lo stesso in cui, poco prima del natale del 2016, morì, travolto da un’auto, Antonio Angelo Muntoni, di 83 anni.
L’incidente è accaduto intorno alle 9,30 nell’incrocio fra via Imperia e via Matilde Serao. Secondo i primi rilievi, una Toyota Yaris, che stava spuntando da via Serao, si sarebbe sporta un po’ troppo, forse per la scarsa visibilità.
In quel momento stava passando, in via Imperia, una Citroen C3 condotta da una giovane donna, in stato di gravidanza.
L’impatto è stato violento: la Citroen è stata centrata in pieno, su un fianco. I soccorsi sono stati chiamati immediatamente e, altrettanto velocemente, sono arrivate un’ambulanza del 118 e una macchina del comando dei vigili del fuoco. Medici, infermieri e vigili, insieme ad alcuni cittadini, hanno controllato lo stato di salute delle due donne coinvolte. Quella incinta è stata trasportata all’ospedale Giovanni Paolo II e, a sentire l’ufficio stampa, non è in gravi condizioni, fortunatamente.
Nello stesso punto dell’incidente di ieri, nei giorni prima di Natale, un’auto aveva travolto e ucciso Antonio Angelo Muntoni, di 83 anni, che, come ogni mattina, stava attraversando via Imperia sulla strisce pedonali per andare a fare colazione dalla sorella. Lo scontro di ieri, poi, ripropone con forza un problema: spesso nelle vie cittadine le auto raggiungono una velocità eccessiva. Le proteste, sui social e con gli amministratori, sono sempre più forti: si chiede maggiore prudenza e più controlli.
L’incidente è accaduto intorno alle 9,30 nell’incrocio fra via Imperia e via Matilde Serao. Secondo i primi rilievi, una Toyota Yaris, che stava spuntando da via Serao, si sarebbe sporta un po’ troppo, forse per la scarsa visibilità.
In quel momento stava passando, in via Imperia, una Citroen C3 condotta da una giovane donna, in stato di gravidanza.
L’impatto è stato violento: la Citroen è stata centrata in pieno, su un fianco. I soccorsi sono stati chiamati immediatamente e, altrettanto velocemente, sono arrivate un’ambulanza del 118 e una macchina del comando dei vigili del fuoco. Medici, infermieri e vigili, insieme ad alcuni cittadini, hanno controllato lo stato di salute delle due donne coinvolte. Quella incinta è stata trasportata all’ospedale Giovanni Paolo II e, a sentire l’ufficio stampa, non è in gravi condizioni, fortunatamente.
Nello stesso punto dell’incidente di ieri, nei giorni prima di Natale, un’auto aveva travolto e ucciso Antonio Angelo Muntoni, di 83 anni, che, come ogni mattina, stava attraversando via Imperia sulla strisce pedonali per andare a fare colazione dalla sorella. Lo scontro di ieri, poi, ripropone con forza un problema: spesso nelle vie cittadine le auto raggiungono una velocità eccessiva. Le proteste, sui social e con gli amministratori, sono sempre più forti: si chiede maggiore prudenza e più controlli.
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