loiri porto san paolo
Il dossier cittadino-fisco inviato al presidente Mattarella
LOIRI PORTO SAN PAOLO. È finito sui tavoli della presidenza della Repubblica e del ministero dell’Economia il dossier sul rapporto cittadino-fisco presentato la scorsa settimana in una tavola rotonda...
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LOIRI PORTO SAN PAOLO. È finito sui tavoli della presidenza della Repubblica e del ministero dell’Economia il dossier sul rapporto cittadino-fisco presentato la scorsa settimana in una tavola rotonda svolta nella sala consiliare di Loiri Porto San Paolo. Il dossier è stato curato da Giuliano Lenzini e alla presentazione al pubblico erano presenti il sindaco di Loiri Francesco Lai, il consigliere regionale Giuseppe Meloni, i deputati Gian Piero Scanu e Roberto Capelli. Bozza del dossier, inviato nel 2014, allora presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, in quanto da anni di parlava di condono fiscale senza riuscire a concretizzare. Secondo Lenzini, l'avvento di Equitalia aveva creato una situazione di sofferenza per tanti cittadini e aziende. Con la sua proposta, invece, si sarebbe potuto trovare un accordo contribuente-Stato, depurando il debito da sanzioni e interessi, spesso vessatori che decuplicavano il debito iniziale.
È stato lo stesso Giuliano Lenzini a spiegare il senso del suo lavoro, comprese le proposte: «Ripristinare i termini per la richiesta della rottamazione delle cartelle esattoriali con una rateizzazione in relazione all'importo dovuto; per i disoccupati sospensione sino a nuova occupazione; inserimento del bollo auto nell'assicurazione; la cessata attività di una azienda deve essere a costo zero e dovrebbero comunicarla Agenzia delle entrate e Comuni. Le aziende iscritte inattive dovrebbero pagarla solo dopo l'inizio dell'attività».(g.m.)
È stato lo stesso Giuliano Lenzini a spiegare il senso del suo lavoro, comprese le proposte: «Ripristinare i termini per la richiesta della rottamazione delle cartelle esattoriali con una rateizzazione in relazione all'importo dovuto; per i disoccupati sospensione sino a nuova occupazione; inserimento del bollo auto nell'assicurazione; la cessata attività di una azienda deve essere a costo zero e dovrebbero comunicarla Agenzia delle entrate e Comuni. Le aziende iscritte inattive dovrebbero pagarla solo dopo l'inizio dell'attività».(g.m.)
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