Sanità, l’Alta Gallura in piazza
L’annuncio di Biancareddu: «Al corteo del 18 luglio ci saranno tutti i sindaci»
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TEMPIO. «L’Anci Sardegna ha deciso di stilare un documento unitario per chiedere alla commissione e all’assessore regionale alla Sanità di fermarsi e ricominciare le consultazioni». A renderlo noto, avant’ ieri mattina, è stato Andrea Biancareddu nel corso di una conferenza stampa convocata per comunicare le ultime novità sulla manifestazione di protesta contro la riforma che unitariamente, partiti e associazioni, stanno organizzando in città per le 19 del 18 luglio.
«Alla manifestazione, e questa è la seconda importante novità - ha aggiunto Biancareddu - parteciperanno anche tutti i sindaci dell’Unione dei Comuni Alta Gallura che convocheranno a Tempio per l’occasione i loro consigli comunali. Gli stessi, al termine del corteo di martedì prossimo che partirà da Piazza Gallura e che qui dovrà rientrare, terranno una vera e propria riunione di consiglio comunale con relativi interventi. Un’azione di forza imponente del territorio, di fronte alla quale né la commissione Sanità, né l’assessore Arru, né la giunta Pigliaru, né Moirano, il tecnocrate perfetto che non conosce però la geografia, l’orografia e la viabilità della nostra Isola - dice Biancareddu - possono ignorare».
La manifestazione di martedì partirà da piazza Gallura alle 19. Si incanalerà quindi verso la chiesa del Purgatorio per poi sbucare sulla circonvallazione San Sebastiano e, a seguire, sulla circonvallazione San Francesco fino a Via Settembrini. Dopo una breve sosta in piazza XXV aprile per delle performance di artisti, il corteo si immetterà in Corso Matteotti, Piazza Italia e Via Roma superiore da dove giungerà in Piazza Gallura, per ascoltare i vari interventi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Alla manifestazione, e questa è la seconda importante novità - ha aggiunto Biancareddu - parteciperanno anche tutti i sindaci dell’Unione dei Comuni Alta Gallura che convocheranno a Tempio per l’occasione i loro consigli comunali. Gli stessi, al termine del corteo di martedì prossimo che partirà da Piazza Gallura e che qui dovrà rientrare, terranno una vera e propria riunione di consiglio comunale con relativi interventi. Un’azione di forza imponente del territorio, di fronte alla quale né la commissione Sanità, né l’assessore Arru, né la giunta Pigliaru, né Moirano, il tecnocrate perfetto che non conosce però la geografia, l’orografia e la viabilità della nostra Isola - dice Biancareddu - possono ignorare».
La manifestazione di martedì partirà da piazza Gallura alle 19. Si incanalerà quindi verso la chiesa del Purgatorio per poi sbucare sulla circonvallazione San Sebastiano e, a seguire, sulla circonvallazione San Francesco fino a Via Settembrini. Dopo una breve sosta in piazza XXV aprile per delle performance di artisti, il corteo si immetterà in Corso Matteotti, Piazza Italia e Via Roma superiore da dove giungerà in Piazza Gallura, per ascoltare i vari interventi.
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