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Ruba offerte e rosari in chiesa
I carabinieri arrestano Nieddu, da poco libero dopo 20 anni in cella
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TEMPIO. Ennesimo arresto per Salvatore Nieddu (foto), 46 anni, di Tempio: lo hanno bloccato i carabinieri della stazione di Aggius con le accuse di violazione dell’obbligo di dimora (essendosi allontanato da Tempio) e di presunto furto per essersi impossessato nella Chiesa del Rosario di Aggius delle offerte contenute in un cassettina, di alcuni crocifissi e di due rosari, forse d’argento, ex voto di fedeli.
I militari, intervenuti mercoledì sera su segnalazione di diversi cittadini che avevano potuto osservare i movimenti, sono riusciti a rintracciare Nieddu mentre si apprestava a prendere il pullman per Tempio. Nieddu è stato condotto nel carcere di Nuchis e ieri mattina è comparso in tribunale di fronte al giudice per l’udienza di convalida, difeso dall’avvocato Domenico Puzolu. Iil giudice, dopo avere convalidato l’arresto, ha disposto gli arresti domiciliari.
Nieddu è tornato da poco in libertà dopo 20 anni di carcere per l’uccisione di un capraro, conosciuto come Lubumba. Dal suo rientro in città, Nieddu, che vive da solo ed isolato, attraversa momenti durissimi e spesso si rende protagonista di fatti che sistematicamente lo portano in carcere per qualche ora. Un caso difficilissimo e proprio per questo, anche nell’interesse della collettività, meritevole di essere seguito da personale specifico ed attento. (a.m.)
I militari, intervenuti mercoledì sera su segnalazione di diversi cittadini che avevano potuto osservare i movimenti, sono riusciti a rintracciare Nieddu mentre si apprestava a prendere il pullman per Tempio. Nieddu è stato condotto nel carcere di Nuchis e ieri mattina è comparso in tribunale di fronte al giudice per l’udienza di convalida, difeso dall’avvocato Domenico Puzolu. Iil giudice, dopo avere convalidato l’arresto, ha disposto gli arresti domiciliari.
Nieddu è tornato da poco in libertà dopo 20 anni di carcere per l’uccisione di un capraro, conosciuto come Lubumba. Dal suo rientro in città, Nieddu, che vive da solo ed isolato, attraversa momenti durissimi e spesso si rende protagonista di fatti che sistematicamente lo portano in carcere per qualche ora. Un caso difficilissimo e proprio per questo, anche nell’interesse della collettività, meritevole di essere seguito da personale specifico ed attento. (a.m.)
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