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Emergenza rifiuti a Porto Pozzo

Emergenza rifiuti a Porto Pozzo

Santa Teresa, borgo e lido invasi da sacchi dell’immondizia. Via vai notturno di auto per disfarsene

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SANTA TERESA. Residenti e proprietari di seconde case in uno dei quartieri all'ingresso della frazione Porto Pozzo segnalano rifiuti abbandonati tra la macchia mediterranea. In particolare vicino a via Culuccia. «Chiediamo al Comune di bonificare l’area, ci sono cumuli di immondizia sparsi ovunque, è da un anno che segnaliamo la situazione di degrado – raccontano –, ma non interviene nessuno. Nel frattempo la gente incivile continua a gettare i rifiuti». C'’è di tutto: da sdraio e ombrelloni rotti a bottiglie di plastica e vetro, materiali di risulta di cantieri. «E tanti sacchi neri – dicono –, contenenti anche residui di cibo che attirano animali, facile ricettacolo per i topi. La zona, tra l'altro, è poco illuminata. Di notte c’è un via vai di automobilisti. Abbiamo provato a spiegare a qualcuno che c'è il servizio di raccolta porta a porta e che l'ecocentro comunale, a pochi chilometri dal paese, è aperto anche la domenica. Rispondono che sono di passaggio». Altre segnalazioni giungono da alcuni bagnanti della spiaggia della frazione. «Siamo qui in vacanza – dicono –, ma veniamo da anni, a casa facciamo la raccolta differenziata. Diversi visitatori invece scambiano i gettacarta che ci sono per un centro di raccolta rifiuti. Attraccano alle boe davanti la spiaggia, scendono con grossi sacchi neri dalle imbarcazioni e si aggirano nel borgo perché non sanno dove buttare i rifiuti. Rispondono che sono a piedi e non possono raggiungere l'ecocentro. E così si disfano dell'immondizia gettandola nei contenitori che trovano in paese, soprattutto condominiali. Suggeriamo al Comune di posizionare un'isola ecologica, meglio se a scomparsa». (w.b.)

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