badesi
Bagno con la bandiera rossa otto persone salvate in mare
BADESI. Gran lavoro per i bagnini di Badesi, ieri. Con una giornata di vento forte - e la conseguente esposizione delle bandiere rosse, ovvero di pericolo e di divieto di farsi il bagno - in tanti,...
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BADESI. Gran lavoro per i bagnini di Badesi, ieri. Con una giornata di vento forte - e la conseguente esposizione delle bandiere rosse, ovvero di pericolo e di divieto di farsi il bagno - in tanti, come sempre, hanno voluto sfidare le onde. Alte e forti. Otto persone sono state alla fine salvate per essersi volute bagnare a tutti i costi.
È stata così una giornata di lavoro durissimo per la cooperativa G.A.B di Badesi e per i volontari che controllano le spiagge del paese. I bagnini, a tarda sera, hanno dovuto salvare sette persone che si sono trovate in difficoltà in vari punti del litorale. Persone che hanno visto le bandiere rosse e che, nonostante questo, hanno voluto rischiare la propria vit, dicono dalla cooperativa .
Il sistema di salvamento comunale ha funzionato alla perfezione, fanno sapere di Badesi, dopo aver faticato e tirato un sospisto di sollievo per avere salvato tutti.
Una giornata, quella di ieri, che ha portato i bagnini della coop G.A.B a uscire anche dai propri confini. Come ultimo intervento della lunga giornata hanno dovuto arrivare sino ai Ferruli, in comune di Trinità d’Agultu: lì, insieme alla guardia costiera di Porto Torres, competente su quella zona, e al 118, è stata evitata un’altra tragedia.
Gli interventi di ieri - otto in tutto - per l’ennesima volta confermano come molti turisti (e non solo) spesso ignorino gli avvertimenti più evidenti, come lo è quello che indica la bandiera rossa: quando ci sono condizioni di forte vento ed è esposta, non si può e non si deve fare il bagno. (s.d.)
È stata così una giornata di lavoro durissimo per la cooperativa G.A.B di Badesi e per i volontari che controllano le spiagge del paese. I bagnini, a tarda sera, hanno dovuto salvare sette persone che si sono trovate in difficoltà in vari punti del litorale. Persone che hanno visto le bandiere rosse e che, nonostante questo, hanno voluto rischiare la propria vit, dicono dalla cooperativa .
Il sistema di salvamento comunale ha funzionato alla perfezione, fanno sapere di Badesi, dopo aver faticato e tirato un sospisto di sollievo per avere salvato tutti.
Una giornata, quella di ieri, che ha portato i bagnini della coop G.A.B a uscire anche dai propri confini. Come ultimo intervento della lunga giornata hanno dovuto arrivare sino ai Ferruli, in comune di Trinità d’Agultu: lì, insieme alla guardia costiera di Porto Torres, competente su quella zona, e al 118, è stata evitata un’altra tragedia.
Gli interventi di ieri - otto in tutto - per l’ennesima volta confermano come molti turisti (e non solo) spesso ignorino gli avvertimenti più evidenti, come lo è quello che indica la bandiera rossa: quando ci sono condizioni di forte vento ed è esposta, non si può e non si deve fare il bagno. (s.d.)
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