monti
Nuovo restauro per l’antica chiesa
Con 100mila euro sarà ultimato il restyling di San Giovanni Battista
2 MINUTI DI LETTURA
MONTI. Sarà completato il restauro della quattrocentesca chiesa di san Giovanni Battista. Nei giorni scorsi, l’architetto Patrizia Tomassetti e alcuni funzionari della Soprintendenza archeologica delle province di Sassari e Nuoro, ottenuto un finanziamento di 100 mila euro, espletate le formalità burocratiche, sono arrivati in paese per la consegna dei lavori del secondo lotto. Ad aggiudicarsi l'appalto, l'impresa di Franco Orrù di Arzana, abilitata a svolgere lavori di restauro di edifici storico-archeologici e religiosi. Presenti i tecnici del comune e il sindaco Emanuele Mutzu. Conclusi i lavori del primo lotto, durante i quali erano state rafforzate le fondazioni, muri perimetrali e recuperate le arcate interne delle navate. Dopo alcuni anni di silenzio sembrava che la chiesa dovesse rimanere incompleta. A seguito delle insistenze dell'amministrazione comunale, che ne sollecitava il completo recupero, si è trovato l'accordo. «Fra qualche giorno, ai primi di agosto, riprenderanno i lavori che si concluderanno entro la prossima primavera», ha affermato l'architetto della Soprintendenza. Comprensibile la soddisfazione del primo cittadino che ci teneva tanto al completo recupero della secolare chiesa. La Tomassetti ha tenuto a sottolineare gli obiettivi. «Con questo secondo lotto sistemeremo alcune cose, in particolare la facciata principale che è pericolante, con tecniche moderne e all'avanguardia, infine copriremo l'edificio con la posa di una copertura leggera per non gravare sulle strutture portanti. Però – conclude – quando i lavori saranno ultimati, nella primavera del 2018, l'edificio sarà utilizzato come luogo culturalmente qualificato». Per la comunità montina, un pezzo di storia ritrovato. (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google