Nave ko, turisti infuriati sotto il solleone

Terzo giorno fuori servizio per la Cruise Smeralda. Rabbia nelle banchine di Livorno: «La Grimaldi non ci ha avvisato»

OLBIA. Sotto il sole cocente. Sotto una cappa di 30 gradi. Sopra un asfalto rovente. Mille turisti si sono trovati così, ieri mattina, sul piazzale del porto di Livorno. Con alle spalle una notte insonne, passata in viaggio dal nord Italia, e un futuro che anziché da vivere allegro in qualche spiaggia della Gallura, o nel resto della Sardegna, si presentava loro angosciante davanti a una nave fantasma. Perché la Cruise Smeralda, gruppo Grimaldi, non è partita dalla Toscana. Per il terzo giorno di fila. È rimasta imbrigliata al molo, bloccata da un guasto elettrico patito all’ingresso nello scalo livornese sabato scorso, non si sa bene se precedente o successivo all’impatto contro un pilone.

«Incredibile, un incubo – protesta Alessandra, che con il marito e il figlio doveva raggiungere Santa Teresa Gallura -. La Grimaldi non ci ha avvisati: siamo partiti da Milano con il nostro camper alle 4,30, siamo arrivati qui alle 7,30 e, a sorpresa, abbiamo scoperto che la nostra nave non c’era più». Un sms della compagnia è arrivato troppo tardi. «Strano, abbiamo mandato sia email che sms a tutti i nostri passeggeri per tempo» si difende Paul Kyprianou, portavoce della Grimaldi.

Qualcosa non deve essere andato per il verso giusto. Almeno a Livorno, da dove la Smeralda avrebbe dovuto partire ieri alle 10. Situazione migliore al porto di Olbia: domenica sera, pochi disagi; ieri sera, idem. Dall’Isola Bianca la Cruise Smeralda avrebbe dovuto partire alle 21,30: forse per questo i passeggeri sono stati avvertiti per tempo.

A Livorno più di qualcuno l’ha presa male, a sentire le voci che arrivavano dal piazzale. I passeggeri hanno chiesto spiegazioni in modo energico agli addetti portuali, alla biglietteria della Grimaldi. «Sono arrivate tre auto della polizia, con poliziotti in tenuta antisommossa» racconta ancora Alessandra. Si sa, la tensione in questi casi può essere altissima: meglio prevenire. Anche perché le alternative da Livorno per Olbia, a quel punto, non esistevano più. La Cruise Olbia della Grimaldi era partita alle 19,50 di domenica. La Aki della Moby alle 22 sempre di domenica e la Wonder alle 6,15 di ieri. Dunque, l’unica cosa che i passeggeri hanno potuto fare è stata quella di praticare la filosofia zen: calma e pazienza. Molti di loro sono infine partiti per Olbia ieri sera alle 21,30 con la Cruise Olbia. «Non abbiamo la possibilità di dormire in cuccetta, perché ovviamente le cuccette sono tutte occupate da chi aveva prenotato il viaggio, ma almeno arriveremo in Gallura» conclude Alessandra.

E oggi? Partirà la Cruise Smeralda alle 10 da Livorno? «I nostri tecnici stanno facendo di tutto per far sì che questo avvenga» chiude Kyprianou.

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