Arzachena, partiti i lavori nel cimitero
Il cantiere chiuderà a fine novembre. L’assessore Fresi: «Abbiamo chiesto altri 200mila euro»
2 MINUTI DI LETTURA
ARZACHENA. Sono iniziati i lavori di ampliamento del civico cimitero. L’intervento complessivo stanziato dal Comune è di 402mila euro, 100mila sono cofinanziati da fondi regionali. «Il cantiere dovrebbe chiudere i battenti a fine novembre – spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Fabio Fresi –. Il progetto prevede sul lato destro del camposanto la realizzazione di due blocchi di loculi da 76 loculi ciascuno e 15 piattaforme per la costruzione di tombe di famiglia. È un’opera attesa da anni, la stiamo portando avanti in continuità amministrativa. Ci sono 70 salme ospitate in loculi privati, prestati ai familiari che non hanno potuto acquistarli perché sia il cimitero di Arzachena che quello di Santa Teresina sono al collasso». L’esigenza di nuovi loculi era emersa una decina di anni fa, era cresciuta nel 2012 all’epoca in cui il Comune era guidato dal commissario straordinario Francesco Cicero. Nel piano triennale delle opere pubbliche vennero stanziati 80mila euro per la manutenzione dei vecchi loculi e ne furono inseriti altri 80mila. Con le strutture al collasso, la lista delle richieste si era allungata molto. Per fronteggiare la situazione l'ex amministrazione di Piero Filigheddu aveva già studiato l’ampliamento del cimitero centrale e avviato l’iter per quello di Santa Teresina. Per il via libera si era reso necessario anche il nulla osta da parte della sezione monumentale della Soprindenza. Il Comune per raddoppiare gli spazi disponibili optò per l’autofinanziamento per non gravare troppo nelle tasche delle famiglie. «Seguo da vicino i lavori, è una delle priorità dell’amministrazione – sottolinea Fresi –. Nonostante la gestione dell'emergenza generale portiamo avanti opere pubbliche importanti. Per il cimitero di Santa Teresina abbiamo chiesto un ulteriore finanziamento di 200mila euro alla Regione. Sul progetto del camposanto a Cannigione ci confronteremo a breve con gli abitanti». (w.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
