santa teresa
Porto Pozzo invaso dai rifiuti, grido di allarme dei cittadini
SANTA TERESA. Discariche nel centro abitato della frazione Porto Pozzo. Le segnalazioni giungono dai residenti e proprietari di seconde case delle vie Segni, Leone e Giovanni XXIII. Oltre a grossi...
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SANTA TERESA. Discariche nel centro abitato della frazione Porto Pozzo. Le segnalazioni giungono dai residenti e proprietari di seconde case delle vie Segni, Leone e Giovanni XXIII. Oltre a grossi quantitativi di rifiuti abbandonati evidenziano l’incuria. Lamentano la mancata pulizia dei terreni confinanti. In mezzo ai polmoni verdi che circondano residence e abitazioni c’è ammassato di tutto. Nella piazzetta all’incrocio tra via Segni e via Leone ci sono materassi, sdraio, sedie in plastica e un gommone. Salendo lungo via Segni, nascosta tra la macchia mediterranea c'è persino una carcassa di automobile, sul lato sinistro una discarica, visibile dalla strada d'accesso a un grande residence. Ci sono cumuli di materiale ferroso, onduline, blocchetti di cemento, legno e sacchetti neri infilati tra i cespugli. Alla fine della via svoltando a destra c’è una distesa di rifiuti: bottiglie di vetro e plastica, taniche, lattine, buste con avanzi di cibo, ma anche vecchie batterie di auto. E numerosi sfalci di potature. L’area in passato era stata bonificata dal Comune, aveva affisso anche un cartello di divieto di scarico. Oggi non c’è alcun segnale di divieto e molta gente continua ad ammassare immondizia. Segnalazioni anche dagli abitanti e proprietari di seconde case in via Giovanni XXIII, in fondo alla strada c'è un'unica scala di collegamento con la via sottostante che circonda un lato di un residence. La vegetazione l’ha praticamente ricoperta. «In caso di incendio può rappresentare una preziosa via di fuga – afferma il presidente dell’associazione Cittadini di Porto Pozzo, Ottavio Demuro –. Ci sono aree sia private che standard che devono essere bonificate. Invitiamo l’amministrazione e le forze dell’ordine competenti a bonificare le aree e a far rispettare ai proprietari dei terreni la pulizia delle fasce tagliafuoco». (w.b.)
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