porto cervo
Lo skipper cade in mare, barca alla deriva
La capitaneria ha recuperato il naufrago e soccorso le quattro persone rimaste a bordo
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PORTO CERVO. Settimane di grande lavoro per le sentinelle del mare. Gli uomini della capitaneria di porto di Olbia hanno salvato lo skipper della barca “Espace 3”, finito in mare mentre cercava di rimuovere una cima rimasta impigliata nell’elica. La richiesta di aiuto è partita dalle quattro persone a bordo della Escape 3, barca battente bandiera maltese, davanti alle acque di Porto Cervo. Nessuno di loro era in grado di mettersi al comando dell’imbarcazione, che rischiava quindi di andare alla deriva.
Gli uomini della Capitaneria di Porto–Guardia costiera di Olbia, comandati dal capitano di Vascello Maurizio Trogu, si sono diretti subito verso il luogo dell’incidente a bordo della motovedetta. Nel frattempo hanno allertato l’elicottero della “Nemo 02”, di base all’aeroporto di Decimomannu. L’equipaggio della motovedetta, raggiunta la “Escape 3” ha verificato lo stato di salute delle persone a bordo, impedendo la deriva della barca. Nel frattempo lo yacht “Giaguaro ha individuato lo skipper naufrago, in buone condizioni e lo ha portato a bordo. La barca è stata trasportato a Porto Cervo con il rimorchiatore.
La Capitaneria di porto-Guardia Costiera della Maddalena è invece intervenuta per salvare una famiglia italiana di quattro persone la cui imbarcazione a motore rischiava di affondare nello specchio di mare davanti a Punta Marmorata, nel comune di Santa Teresa. La famiglia di diportisti è stata raggiunta dalla motovedetta dislocata nella Delegazione di spiaggia di Santa Teresa per la stagione estiva. Il mezzo, con alcuni problemi di stabilità, è stato messo in sicurezza da una ditta locale specializzata in recuperi marittimi. Nel tardo pomeriggio è partita un’altra richiesta di intervento in favore di un ragazzo italiano di 17 anni che si è infortunato nella spiaggia di Cala Serena. Anche in questo caso, per la difficoltà nel raggiungere il lido via terra, è intervenuta la motovedetta che ha recuperato il giovane per poi affidarlo alle cure del servizio 118 nei vicini pontili di Marina del Ponte.
Gli uomini della Capitaneria di Porto–Guardia costiera di Olbia, comandati dal capitano di Vascello Maurizio Trogu, si sono diretti subito verso il luogo dell’incidente a bordo della motovedetta. Nel frattempo hanno allertato l’elicottero della “Nemo 02”, di base all’aeroporto di Decimomannu. L’equipaggio della motovedetta, raggiunta la “Escape 3” ha verificato lo stato di salute delle persone a bordo, impedendo la deriva della barca. Nel frattempo lo yacht “Giaguaro ha individuato lo skipper naufrago, in buone condizioni e lo ha portato a bordo. La barca è stata trasportato a Porto Cervo con il rimorchiatore.
La Capitaneria di porto-Guardia Costiera della Maddalena è invece intervenuta per salvare una famiglia italiana di quattro persone la cui imbarcazione a motore rischiava di affondare nello specchio di mare davanti a Punta Marmorata, nel comune di Santa Teresa. La famiglia di diportisti è stata raggiunta dalla motovedetta dislocata nella Delegazione di spiaggia di Santa Teresa per la stagione estiva. Il mezzo, con alcuni problemi di stabilità, è stato messo in sicurezza da una ditta locale specializzata in recuperi marittimi. Nel tardo pomeriggio è partita un’altra richiesta di intervento in favore di un ragazzo italiano di 17 anni che si è infortunato nella spiaggia di Cala Serena. Anche in questo caso, per la difficoltà nel raggiungere il lido via terra, è intervenuta la motovedetta che ha recuperato il giovane per poi affidarlo alle cure del servizio 118 nei vicini pontili di Marina del Ponte.
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