La Nuova Sardegna

Olbia

Autonoleggi, le accuse dell’opposizione

La Liguori in consiglio comunale: «Bando, chiediamo che si verifichi se è stata rispettata la legge»

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TEMPIO. E’ ancora bagarre sulla graduatoria provvisoria di assegnazione di sei autorizzazioni per autonoleggio. Nell’ultimo consiglio comunale è intervenuta con una dura interrogazione il consigliere d’opposizione Monica Liguori.

«Tutti i documenti relativi alla procedura - ha detto la Liguori rivolta alla giunta - sono scomparsi dal portale del Comune. Fortunatamente ho avuto modo di scaricarli dallo stesso portale prima provvedeste alla loro rimozione. Nonostante la sparizione, però, i problemi che quei nefasti provvedimenti hanno determinato restano».

Il consigliere di minoranza dopo avere accusato la maggioranza di essere riuscita finora a produrre solo effetti nefasti, è tornata a contestare la graduatoria sotto diversi aspetti. «Nella graduatoria - ha fatto notare l’avvocato - abbiamo al primo posto un soggetto giuridico che si presenta in forma di snc, già aggiudicatario di precedente autorizzazione concessa il 19 settembre del 2016. Tale assegnazione presenta due ordini di problemi: la prima è che la normativa vigente impone che non possa essere assegnata più di una autorizzazione per soggetto. La seconda è che per essere assegnatari di autorizzazione occorre essere persone fisiche e non soggetti giuridici differenti da quelli indicati dalla norma, che, secondo la giurisprudenza amministrativa costante, non ammette deroghe. I successivi “autorizzatari” sono soggetti non tempiesi. Il concetto che si vuole diffendere - ha detto ancora la Liguori - non è la tempiesità a tutti i costi, bensì il fatto che l'assegnazione a costoro è avvenuta, anche in questo caso, “contra legem”. La normativa vigente stabilisce infatti, che i titolari di questo tipo di autorizzazione devono avere sede e rimessa nel comune ove la licenza è stata rilasciata; decreta che le prenotazioni devono essere assunte presso la sede o rimessa, dunque, sempre nel comune autorizzante e che l'inizio e la fine del servizio devono avvenire presso la rimessa. E ancora che il prelevamento dell'utente ovvero l'inizio del servizio sono effettuati con partenza dal territorio del comune autorizzante. I soggetti autorizzati infine devono essere iscritti nei ruoli dei conducenti e devono conoscere la toponomastica e la geografia del luogo. In estrema sintesi - ha concluso la Liguori - si chiede se nelle assegnazioni di settembre 2016 ed in quelle di luglio 2017 siano state rispettate le prescrizioni di legge. Si chiede altresì di sapere quali rimedi intenda assumere l’amministrazione comunale se così non fosse».(a.m.)



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