Lo stadio si rifà il look, 150mila euro per i lavori
di Walkiria Baldinelli
Arzachena, pronto il progetto di riqualificazione e messa a norma dell’impianto L’amministrazione punta a recuperare l’area e creare una cittadella sportiva
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ARZACHENA. Il progetto di ristrutturazione dello stadio “Biagio Pirina” è pronto. È stato realizzato in tempi strettissimi dall'amministrazione. A meno di due mesi dall'insediamento ha recuperato tra le maglie del bilancio ereditato dal commissario straordinario 150mila euro, la somma necessaria per coprire i costi di adeguamento e messa a norma del campo di gioco che si appresta a diventare una struttura idonea per ospitare gare di Lega Pro. Non sarà inaugurata col fischio d'inizio del campionato. Dopo la storica promozione a maggio nella terza serie, l'Arzachena calcio Costa Smeralda disputerà le prime partite casalinghe al Nespoli di Olbia.
Il progetto. «È stato realizzato in sinergia con i vari settori – spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Fabio Fresi -. Gli interventi vanno su più direzioni: il settore ospiti, con la creazione delle tribune e l'adeguamento dei bagni. Il sistema di videosorveglianza, la realizzazione di una sala antidoping, l'infermeria, sala e tribuna stampa. E le torri faro: sono in corso verifiche dell'impianto di illuminazione, solo dopo si potrà stabilire l'entità dell'intervento. L'opera andrà a breve a bando, confidiamo che per fine ottobre venga posizionata la tribuna ospiti».
«Siamo partiti da zero – aggiunge la delegata allo Sport, Valentina Geromino -. L'adeguamento dell'impianto richiede interventi complessi. La presenza della squadra biancoverde comporta onori e oneri per il Comune. È un grande impegno, ma è anche un'importante opportunità da cogliere per riqualificare l’area di Corracilvuna. Con il più ampio progetto della cittadella sportiva, si darà nuovo impulso e slancio allo sport e alle locali associazioni». Un ulteriore step prevede la creazione di un polmone verde. «Una cittadella sportiva con un parco e percorsi in rete degli impianti sportivi – dice il sindaco Roberto Ragnedda -. Un intervento di ristrutturazione e messa in sicurezza a tutto tondo per rendere fruibile l'area. Nel frattempo stiamo cercando una sistemazione dignitosa alle persone disagiate che vivono nelle roulotte vicino al campo sportivo».
Il progetto. «È stato realizzato in sinergia con i vari settori – spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Fabio Fresi -. Gli interventi vanno su più direzioni: il settore ospiti, con la creazione delle tribune e l'adeguamento dei bagni. Il sistema di videosorveglianza, la realizzazione di una sala antidoping, l'infermeria, sala e tribuna stampa. E le torri faro: sono in corso verifiche dell'impianto di illuminazione, solo dopo si potrà stabilire l'entità dell'intervento. L'opera andrà a breve a bando, confidiamo che per fine ottobre venga posizionata la tribuna ospiti».
«Siamo partiti da zero – aggiunge la delegata allo Sport, Valentina Geromino -. L'adeguamento dell'impianto richiede interventi complessi. La presenza della squadra biancoverde comporta onori e oneri per il Comune. È un grande impegno, ma è anche un'importante opportunità da cogliere per riqualificare l’area di Corracilvuna. Con il più ampio progetto della cittadella sportiva, si darà nuovo impulso e slancio allo sport e alle locali associazioni». Un ulteriore step prevede la creazione di un polmone verde. «Una cittadella sportiva con un parco e percorsi in rete degli impianti sportivi – dice il sindaco Roberto Ragnedda -. Un intervento di ristrutturazione e messa in sicurezza a tutto tondo per rendere fruibile l'area. Nel frattempo stiamo cercando una sistemazione dignitosa alle persone disagiate che vivono nelle roulotte vicino al campo sportivo».
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