Cozze trasferite al Lido del sole: la prevenzione salva l’oro nero
Il caldo fa male a chi vive nel mare. E potrebbe causare anche danni ingenti alle colture e alle economie che ci girano attorno. Per fortuna, però, il settore della mitilicoltura è salvo. E questo...
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Il caldo fa male a chi vive nel mare. E potrebbe causare anche danni ingenti alle colture e alle economie che ci girano attorno. Per fortuna, però, il settore della mitilicoltura è salvo. E questo grazie a un intervento preventivo messo in campo dalle cooperative che operano nel golfo olbiese. «L’acqua è molto calda e stiamo tenendo la situazione sotto controllo – spiega Mauro Monaco, il presidente del Consorzio dei molluschicoltori olbiesi –. Prima del caldo, tra giugno e luglio, abbiamo comunque trasferito gran parte dei filari in un uno specchio di mare che si trova davanti al Lido del Sole. Le temperature sono alte e pericolose per le cozze, ma ce la siamo cavata con la prevenzione». Al Lido del Sole, infatti, l’acqua è leggermente più fresca rispetto a quella che si trova nella zona più interna del golfo. Si tratta di uno dei tanti frutti del recente rilascio di 150 ettari di nuove concessioni al Consorzio dei molluschicoltori, che adesso è autorizzato a sfruttare anche il nuovo angolo di mare davanti al Lido del Sole per non rischiare di dover dire addio alla produzione. (d.b.)
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