la capitaneria di porto
Barca in difficoltà a Capo Figari: soccorse otto persone
GOLFO ARANCI. Ancora un soccorso in mare per gli uomini della capitaneria di porto di Olbia che l’altro ieri, nel pomeriggio, sono intervenuti per salvare otto turisti (compresi due bambini) a bordo...
2 MINUTI DI LETTURA
GOLFO ARANCI. Ancora un soccorso in mare per gli uomini della capitaneria di porto di Olbia che l’altro ieri, nel pomeriggio, sono intervenuti per salvare otto turisti (compresi due bambini) a bordo di una barca a noleggio che imprudentemente navigava nello specchio di mare tra Capo Figari e l’isola di Tavolara, in condizioni meteomarine sfavorevoli con un forte vento di maestrale che impediva di proseguire in sicurezza verso il porto di Golfo Aranci.
Il comandante della barca, allertato anche dalla reazione dei bambini, visibilmente in preda al panico, ha prontamente contattato il numero 1530 per le emergenze in mare e la sala operativa della capitaneria di porto, con al comando il capitano di Vascello Maurizio Trogu, ha disposto immediatamente l’uscita in mare della motovedetta CP 894. Nel frattempo, gli uomini della capitaneria di porto, rimasti in contatto telefonico con i diportisti, hanno cercato di individuare con precisione la zona in cui la barca era ferma, ma, vista la poca esperienza dei turisti, la ricerca effettuata dalla motovedetta CP 894 ha coperto tutta la zona tra Capo Figari e Capo Ceraso. Alla fine, avvistata la barca in difficoltà, la motovedetta ha immediatamente preso a bordo donne e bambini, mentre la società di noleggio ha recuperato l’imbarcazione, che non presentava alcuna avaria dal punto di vista tecnico. Dopo pochi minuti la motovedetta ha ormeggiato a Golfo Aranci e condotto a terra tutte le persone, in buono stato di salute.
Il comandante della barca, allertato anche dalla reazione dei bambini, visibilmente in preda al panico, ha prontamente contattato il numero 1530 per le emergenze in mare e la sala operativa della capitaneria di porto, con al comando il capitano di Vascello Maurizio Trogu, ha disposto immediatamente l’uscita in mare della motovedetta CP 894. Nel frattempo, gli uomini della capitaneria di porto, rimasti in contatto telefonico con i diportisti, hanno cercato di individuare con precisione la zona in cui la barca era ferma, ma, vista la poca esperienza dei turisti, la ricerca effettuata dalla motovedetta CP 894 ha coperto tutta la zona tra Capo Figari e Capo Ceraso. Alla fine, avvistata la barca in difficoltà, la motovedetta ha immediatamente preso a bordo donne e bambini, mentre la società di noleggio ha recuperato l’imbarcazione, che non presentava alcuna avaria dal punto di vista tecnico. Dopo pochi minuti la motovedetta ha ormeggiato a Golfo Aranci e condotto a terra tutte le persone, in buono stato di salute.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google