La Nuova Sardegna

Olbia

Le navi riprendono il largo finisce l’incubo per i turisti

di Walkiria Baldinelli
Le navi riprendono il largo finisce l’incubo per i turisti

Centinaia di passeggeri rimasti bloccati a Bonifacio ieri sono potuti ripartire Corse supplementari per l’Ichnusa e la Giraglia rimaste ferme a causa del vento

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SANA TERESA. È finito l'incubo per i turisti bloccati per tre giorni alla stazione marittima di Bonifacio. I traghetti della Blu Navy e della Moby ieri mattina hanno mollato gli ormeggi dal porto di Santa Teresa e con corse supplementari hanno riportato in terra sarda sia i passeggeri che per due notti hanno dormito accampati nella sala d'ingresso della stazione marittima e nell'area di imbarco e sbarco a Bonifacio, sia tutti quelli che avevano prenotato il giorno seguente ed erano rimasti arenati sull'isola. A causa del forte vento di maestrale l'Ichnusa, della Blu Navy e il traghetto La Giraglia della compagnia della Balena blu, sino a ieri mattina erano rimasti ormeggiati nel porto Longonsardo. Diversi passeggeri che la sera del 10 agosto sarebbero dovuti rientrare in Sardegna con l'ultima corsa dell'Ichnusa non avendo trovato posti letto alternativi, nella settimana clou di Ferragosto è stato impossibile trovare camere libere negli hotel, hanno dormito su materassini, sedie e in auto. «Sono stati tre giorni interminabili – commentano i turisti allo sbarco -. Ci sono stati disagi soprattutto per le famiglie con bambini piccoli, c'erano anche donne incinte. E purtroppo c'è da sottolineare che non abbiamo avuto alcun trattamento di riguardo. Non ci hanno fornito nemmeno una bottiglietta d'acqua. Inoltre, la Blu Navy non ci ha dato nessuna spiegazione, abbiamo tirato un sospiro di sollievo quando abbiamo visto arrivare il traghetto che era partito a mezzogiorno da Santa Teresa». Non sono mancati i disagi nemmeno per coloro che sarebbero dovuti partire da Bonifacio sia venerdì che ieri. «Non mi hanno fatto salire sull'Ichnusa nella corsa pomeridiana perché non c'era posto – dice Mauro Scarteddu di Arbus -. E non so se riuscirò a partire con la prossima delle 20.30. E pensare che per viaggiare in tranquillità avevo prenotato il biglietto il 14 marzo». Corse supplementari per recuperare i passeggeri con mezzi al seguito rimasti bloccati sulla sponda opposta al porto turistico e commerciale teresino. La Moby ha effettuato la prima corsa ieri mattina alle 11. Tre, invece, quelle supplementari per la Blu Navy: l'Ichnusa ha solcato il mare delle Bocche di Bonifacio alle 12, 16 e 19 sulla rotta Santa Teresa-Bonifacio, dallo scalo portuale corsa è invece ripartita alle 14, 17.30, 20.30. «Poi in serata abbiamo aggiunto quella delle 22 dal porto Longonsardo. In questo modo abbiamo garantito a tutti i passeggeri di poter rientrare a casa – dichiarano dalla compagnia di navigazione Blu Navy -. L'Ichnusa resterà poi ormeggiata, come da prassi nei collegamenti estivi, nel porto di Bonifacio. Alle 19 erano stati trasportati 850 passeggeri e più di 200 auto, la maggior parte erano i turisti rimasti bloccati il 10 e l'11 agosto in Corsica».

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