campionati mondiali
Fabrizio e Kira, sfida all’agility dog
Il giovane con la sua cagnetta al torneo austriaco dello sport cinofilo
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OLBIA. Le valigie sono pronte. Fabrizio Pinna e la sua inseparabile Kira adesso partono per Tattendorf, un piccolo comune austriaco. Qui, da venerdì a domenica, si terranno i campionati mondiali di agility dog e paragility dog. Il giovane olbiese, affetto da una rarissima forma di atassia, punterà dunque a fare bella figura oltre in confini nazionali. Lui e il suo cane sono stati selezionati da un team internazionale attraverso alcuni video girati durante diverse gare in Sardegna.
Fabrizio Pinna e la sua Kira fanno parte della scuola cinofila Zomi di Valentina Langiu e hanno iniziato a praticare l’agility dog solo un anno e mezzo fa. Insieme hanno subito centrato importanti risultati, come diversi podi in gare regionali e nazionali. Da qui la decisione di prendere parte alle selezioni, seguite poi dalla convocazione ai mondiali in terra austriaca. Ad augurare buona fortuna a Fabrizio Pinna e Kira, due giorni fa, sono stati Silvana Pinducciu, assessore allo Sport del comune di Olbia, e Giuseppe Fasolino, sindaco di Golfo Aranci. Per lui saranno giorni di grande concentrazione. L’agility dog, infatti, è uno sport cinofilo per nulla semplice: l’obiettivo è condurre il proprio cane in un percorso sempre diverso e a ostacoli, tra salti, slalom e passerelle. E tutto questo nel minore tempo possibile e senza errori. La convocazione di Fabrizio Pinna è una bella soddisfazione per la scuola cinofila Zomi, che da tempo opera in città dando la possibilità a molte persone di imparare a educare e addestrare il proprio cane anche attraverso le discipline sportive. Va a gonfie vele, per esempio, pure la disciplina del canicross: la corsa congiunta di cane e padrone, uniti da una pettorina e da un lungo guinzaglio elastico, a Olbia praticata da molte persone. Il cagliaritano Italo Orrù, che sta divulgando il canicross nell’isola e tesserato Zomi Olbia, ha da poco partecipato al Trophee des Montagnes, in Francia, la più importante gara della disciplina. Orrù si è classificato secondo nella categoria Veterani 2. Il prossimo obiettivo di Zomi è rappresentato dai mondiali di canicross, a ottobre.(d.b.)
Fabrizio Pinna e la sua Kira fanno parte della scuola cinofila Zomi di Valentina Langiu e hanno iniziato a praticare l’agility dog solo un anno e mezzo fa. Insieme hanno subito centrato importanti risultati, come diversi podi in gare regionali e nazionali. Da qui la decisione di prendere parte alle selezioni, seguite poi dalla convocazione ai mondiali in terra austriaca. Ad augurare buona fortuna a Fabrizio Pinna e Kira, due giorni fa, sono stati Silvana Pinducciu, assessore allo Sport del comune di Olbia, e Giuseppe Fasolino, sindaco di Golfo Aranci. Per lui saranno giorni di grande concentrazione. L’agility dog, infatti, è uno sport cinofilo per nulla semplice: l’obiettivo è condurre il proprio cane in un percorso sempre diverso e a ostacoli, tra salti, slalom e passerelle. E tutto questo nel minore tempo possibile e senza errori. La convocazione di Fabrizio Pinna è una bella soddisfazione per la scuola cinofila Zomi, che da tempo opera in città dando la possibilità a molte persone di imparare a educare e addestrare il proprio cane anche attraverso le discipline sportive. Va a gonfie vele, per esempio, pure la disciplina del canicross: la corsa congiunta di cane e padrone, uniti da una pettorina e da un lungo guinzaglio elastico, a Olbia praticata da molte persone. Il cagliaritano Italo Orrù, che sta divulgando il canicross nell’isola e tesserato Zomi Olbia, ha da poco partecipato al Trophee des Montagnes, in Francia, la più importante gara della disciplina. Orrù si è classificato secondo nella categoria Veterani 2. Il prossimo obiettivo di Zomi è rappresentato dai mondiali di canicross, a ottobre.(d.b.)
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