Crolla la differenziata, scattano le “foto trappola”
di Angelo Mavuli
Città troppo sporca, i numeri della raccolta precipitano dal 79 al 60 per cento Il Comune: videosorveglianza per sorprendere chi si libera dei rifiuti
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TEMPIO. Incredibile tonfo della raccolta differenziata in città, passata dal promettente 79 per cento dei primi mesi dell’anno ad un preoccupante 60 per cento che, come prima conseguenza, chiude l’accesso alla premialiatà del Comune e in contemporanea presenta sicuramente una città più sporca e incivile.
Né, a scusante del tonfo può essere indicato il maggior numero di presenze che si registra fra maggio e settembre, peraltro bilanciato dalle assenze degli indigeni che durante gli stessi mesi solitamente si trasferiscono al mare. Costernati, di fronte all’ultima rilevazione dei dati, Francesco Quargnenti, assessore all’ambiente, e Franco Casu, comandante della polizia locale che, in questi due anni, costantemente si sono spesi a favore dell’ambiente e che non intendono arrendersi sicuramente agli incivili.
«Il dato - dichiara Francesco Quargnenti - non ci sorprende anche se ci lascia perplessi, in considerazione del fatto che nella sona industriale, a monte di Parampinta, è costantemente in funzione l’ecocentro sovracomunale, dove comodamente può essere conferito qualsiasi tipo di rifiuto. Da qualche tempo, assieme agli addetti, avevamo notato comunque una recrudescenza di alcuni fenomeni. Abbandono di rifiuti nelle campagne e nelle strade dell’agro, scarsa disattenzione nel conferimento dei rifiuti e soprattutto scarso senso civico anche all’interno del perimetro urbano che meriterebbe sicuramente più rispetto. Un sorta di rigurgito di inciviltà che ci amareggia - dice ancora Francesco Quargenti - e che cercheremo di combattere in tutti i modi. Sicuramente, non ci scoraggiamo. Ci impegneremo ancora di più e cercheremo di convincere i nostri cittadini a riconquistare e ad andare anche oltre le mete che avevamo raggiunto. Tutti devono capire che la raccolta differenziata conviene a tutti non soltanto per una questione di civiltà e di benessere collettivo sotto tutti gli aspetti ma anche per una questione economica. Mi auguro di recuperare quanto prima». Deciso a stroncare gli abusi e a colpire gli incivili, il comandante della polizia Locale, Franco Casu. «Il dato - dice Casu - ci fa alterare molto ma al tempo stesso ci spinge a essere ancora più attenti ed irremovibili. Il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti, che in alcuni precedenti periodi era diminuito, credo stia alla base del dato che potrebbe diventare preoccupante se non si corre ai ripari. Già da qualche giorno - dice il comandante senza rivelare ovviamente la strategia -, stiamo provvedendo alla collocazione di diverse “Stealth camere”, foto trappole di ultima generazione in diverse strade e siti particolarmente presi di mira dagli incivili. Non avremo remore a pubblicare le foto degli incivili e a procedere alla loro sanzione a termini di legge».
Né, a scusante del tonfo può essere indicato il maggior numero di presenze che si registra fra maggio e settembre, peraltro bilanciato dalle assenze degli indigeni che durante gli stessi mesi solitamente si trasferiscono al mare. Costernati, di fronte all’ultima rilevazione dei dati, Francesco Quargnenti, assessore all’ambiente, e Franco Casu, comandante della polizia locale che, in questi due anni, costantemente si sono spesi a favore dell’ambiente e che non intendono arrendersi sicuramente agli incivili.
«Il dato - dichiara Francesco Quargnenti - non ci sorprende anche se ci lascia perplessi, in considerazione del fatto che nella sona industriale, a monte di Parampinta, è costantemente in funzione l’ecocentro sovracomunale, dove comodamente può essere conferito qualsiasi tipo di rifiuto. Da qualche tempo, assieme agli addetti, avevamo notato comunque una recrudescenza di alcuni fenomeni. Abbandono di rifiuti nelle campagne e nelle strade dell’agro, scarsa disattenzione nel conferimento dei rifiuti e soprattutto scarso senso civico anche all’interno del perimetro urbano che meriterebbe sicuramente più rispetto. Un sorta di rigurgito di inciviltà che ci amareggia - dice ancora Francesco Quargenti - e che cercheremo di combattere in tutti i modi. Sicuramente, non ci scoraggiamo. Ci impegneremo ancora di più e cercheremo di convincere i nostri cittadini a riconquistare e ad andare anche oltre le mete che avevamo raggiunto. Tutti devono capire che la raccolta differenziata conviene a tutti non soltanto per una questione di civiltà e di benessere collettivo sotto tutti gli aspetti ma anche per una questione economica. Mi auguro di recuperare quanto prima». Deciso a stroncare gli abusi e a colpire gli incivili, il comandante della polizia Locale, Franco Casu. «Il dato - dice Casu - ci fa alterare molto ma al tempo stesso ci spinge a essere ancora più attenti ed irremovibili. Il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti, che in alcuni precedenti periodi era diminuito, credo stia alla base del dato che potrebbe diventare preoccupante se non si corre ai ripari. Già da qualche giorno - dice il comandante senza rivelare ovviamente la strategia -, stiamo provvedendo alla collocazione di diverse “Stealth camere”, foto trappole di ultima generazione in diverse strade e siti particolarmente presi di mira dagli incivili. Non avremo remore a pubblicare le foto degli incivili e a procedere alla loro sanzione a termini di legge».
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