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I Riformatori: sull’insularità mobilitazione in settembre

ARZACHENA. La Sardegna è un’isola, ma troppo spesso, lo Stato e le istituzioni dimenticano questa condizione geografica ma anche culturale, economica e sociale. Lo sostiene Giovanni Pileri,...

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ARZACHENA. La Sardegna è un’isola, ma troppo spesso, lo Stato e le istituzioni dimenticano questa condizione geografica ma anche culturale, economica e sociale. Lo sostiene Giovanni Pileri, coordinatore dei Riformatori Gallura, per anticipare che in settembre i Riformatori saranno promotori di un primo incontro pubblico sul tema dell’insularità.

«Il principio dell’Insularità – osserva Pileri – che costituisce una condizione di svantaggio soprattutto se riferita ai trasporti, ai costi sociali e all’economia di scala, che supera i confini regionali, non è adeguatamente riconosciuto dallo Stato e, dal prossimo mese di ottobre, la Sardegna corre il rischio di essere ulteriormente penalizzata dal referendum Lombardo-Veneto che potrebbe comportare effetti economici devastanti per la nostra economia a causa dei conseguenti tagli ai trasferimenti statali». Perciò i Riformatori della Gallura, tramite il coordinatore Giovanni Pileri, lanciano un allarme all’intera comunità «affinché, possibilmente, in 22 ottobre ci si esprima con un referendum anche in Sardegna». Si guarda a settembre. Al momento, fa sapere Giovanni Pileri, al comitato hanno aderito oltre settanta sindaci e 300 amministratori locali.

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