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Olbia

Le accuse della minoranza: danni e disagi per i cittadini

Le accuse della minoranza: danni e disagi per i cittadini

LURAS. Anche la minoranza dice la sua sull’emergenza idrica ricordando che l’acqua erogata da Abbanoa, ormai da troppo tempo, non è potabile, e si chiede “quanti siano i cittadini che non hanno la...

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LURAS. Anche la minoranza dice la sua sull’emergenza idrica ricordando che l’acqua erogata da Abbanoa, ormai da troppo tempo, non è potabile, e si chiede “quanti siano i cittadini che non hanno la possibilità di comprare acqua né di andare a prenderla alle fontane E poi: che risvolti negativi ci sono sulla salute delle persone che, non potendo fare altro, continuano a bere l’acqua dei rubinetti? La maggioranza - continua l’opposizione in una nota - sulla stampa si lamenta della gestione di Abbanoa. Ma cosa fa per provare a risolvere il problema?».

Ed ecco tre soluzioni che, secondo gli autori della protesta, potrebbero essere determinanti. «Perché non portare autobotti di acqua potabile per fornirla agli anziani o a chi non può procurarsela diversamente? Perchè, come più volte suggerito, non far tornare l’acqua del Limbara nelle fontanelle pubbliche del paese? Perché non utilizzare i pozzi in località Manunta, almeno quelli non distrutti dopo la costruzione del Palazzetto dello Sport? L’amministrazione, invece, decide di vendere (o svendere?), un lotto di terreno proprio in località Manunta che sarà dato in permuta con l’impegno dell’acquirente di realizzare la recinzione del Palazzetto. Ciò ci mette in allarme. L’area non è uno standard di pochi metri - aggiuge l’opposizione -bensì una zona piuttosto estesa di cui si è discusso in consiglio il 17 agosto (“Cessione area di proprietà comunale in località Manunta”). Perché tanta fretta? Perché ci si vuole liberare di quell’area? La gara d’appalto ha avuto sufficiente risonanza in paese? Per il Palazzetto furono spesi milioni di euro, perché ricorrere ai privati per la recinzione dello stabile come permuta di quel lotto di terreno? Tutto è stato approvato in Consiglio col voto contrario della minoranza. Che invano ha chiesto un sopralluogo a Manunta. Non contestiamo le legittime richieste dei cittadini, contestiamo come si procede all’alienazione. L’amministrazione non ha i soldi per realizzare la recinzione? Perché allora, prima delle ultime elezioni, ha pagato, pur senza copertura finanziaria, ingenti parcelle per progetti vari? Non è più urgente rivedere le tubature e portare acqua in paese?»

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