Calangianus, il Comune cerca operatori per il centro sociale
CALANGIANUS. È in attuazione la determinazione numero 194 del 31 agosto del responsabile del Servizio sociale con la quale il comune di Calangianus intende effettuare un'indagine di mercato per...
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CALANGIANUS. È in attuazione la determinazione numero 194 del 31 agosto del responsabile del Servizio sociale con la quale il comune di Calangianus intende effettuare un'indagine di mercato per individuare gli operatori economici da invitare alla procedura di affidamento diretto per la gestione del Centro di aggregazione sociale (Cas) del paese. Gli interessati possono presentare domanda entro le 13 del 15 settembre.
Il progetto per la gestione si chiama "Uno spazio per tutti - Educazione, promozione sociale e culturale" ed è fortemente voluto dall'amministrazione comunale. «Il progetto prevede l’apertura del Cas a tutti i cittadini – spiega il sindaco Fabio Albieri – uno spazio aperto alla popolazione in modo organizzato e programmato, lavorando se possibile in collaborazione con le associazioni di volontariato presenti a Calangianus. Si intende, dunque, favorire l’apertura del centro in modo particolare ai bambini, ai soggetti diversamente abili e ai giovani che potranno essere accolti in uno spazio libero e fruibile».
Ci sarà spazio compiti-giochi per bambini, spazio diversamente abili, spazio giovani (dai 14 ai 25 anni) e uno sportello d’ascolto aperto a tutti. (s.d.)
Il progetto per la gestione si chiama "Uno spazio per tutti - Educazione, promozione sociale e culturale" ed è fortemente voluto dall'amministrazione comunale. «Il progetto prevede l’apertura del Cas a tutti i cittadini – spiega il sindaco Fabio Albieri – uno spazio aperto alla popolazione in modo organizzato e programmato, lavorando se possibile in collaborazione con le associazioni di volontariato presenti a Calangianus. Si intende, dunque, favorire l’apertura del centro in modo particolare ai bambini, ai soggetti diversamente abili e ai giovani che potranno essere accolti in uno spazio libero e fruibile».
Ci sarà spazio compiti-giochi per bambini, spazio diversamente abili, spazio giovani (dai 14 ai 25 anni) e uno sportello d’ascolto aperto a tutti. (s.d.)
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