La Nuova Sardegna

Olbia

L’Università è cresciuta: c’è anche Giurisprudenza

di Giandomenico Mele
L’Università è cresciuta: c’è anche Giurisprudenza

Il nuovo corso di laurea nel protocollo firmato dal Comune con l’ateneo sassarese Va avanti il progetto del trasferimento della sede dall’aeroporto al centro storico

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OLBIA. Olbia città di giuristi. Dopo la facoltà di Economia e management del turismo, gemmata dall’università di Sassari, ora sbarca anche Giurisprudenza. Uno dei fiori all’occhiello della formazione accademica nazionale, che ha visto tra i docenti anche due presidenti della Repubblica come Antonio Segni e Francesco Cossiga, avrà i suoi corsi anche in città. È il risultato del Protocollo di intesa firmato tra il Dipartimento di Giurisprudenza dell’università di Sassari e il comune di Olbia, con il quale si annuncia lo svolgimento, in presenza e in videoconferenza, nei locali e con le attrezzature che saranno messe a disposizione dal comune di Olbia, di attività didattiche dei corsi di studio magistrale in Giurisprudenza; triennale in Scienze dei servizi giuridici e interdipartimentale in Sicurezza e cooperazione internazionale.

Centro studi. L’intesa prevede anche l’attivazione di centri di studio e formazione, con l’organizzazione di convegni, cicli di conferenze e summer schools, la prestazione di attività di consulenza e di altri servizi intellettuali da parte dei docenti del Dipartimento. Tramite successivi protocolli attuativi saranno definiti tempi, modalità, costi e ogni altro profilo riguardante le attività. Si tratta di un accordo storico, che aumenta in modo quantitativamente e qualitativamente importante la presenza dell’ateneo sassarese a Olbia dopo l’approdo della facoltà di Economia nella sede al primo piano dell’aeroporto Costa Smeralda e i corsi in Scienze ambientali sviluppati in coordinamento con l’Area marina protetta di Tavolara. Ma sarà soprattutto il primo corso di laurea a inaugurare la rivoluzione voluta dal sindaco Settimo Nizzi e dalla sua giunta, con lo spostamento dell’università nel centro storico di Olbia, nel palazzo Giordo, ex sede della Standa e dell’Oviesse in Corso Umberto.

Nuova sede. L'Aspo aveva acquistato il palazzo ex Giordo, un tempo sede dell'Oviesse e della Standa, all'asta per un milione di euro. Si tratta di una superficie di 2200 metri quadri distribuiti in questo modo: 540 al piano terra, 1030 al primo piano e 647 al secondo. Gli spazi verranno rimodulati in base alle esigenze dell'università. Il 2018 viene indicato come l'anno dell'inaugurazione dei nuovi corsi, ma si aspetta la definizione degli aspetti operativi tra Comune e università. La collaborazione tra Dipartimento e comune di Olbia, finalizzata al perseguimento dei rispettivi fini istituzionali, infatti, potrà essere attuata tramite la stipula di appositi accordi, nel rispetto della convenzione quadro e della normativa. Il primo passo sarà nei prossimi giorni la costituzione di un Comitato di coordinamento, composto da due componenti designati dal Dipartimento e da due componenti designati dal Comune, al quale è conferito il compito di valutare, promuovere, organizzare e monitorare le iniziative di comune interesse.

Triennio accademico. La convenzione tra Comune e università avrà una durata triennale ed è rinnovabile in base agli accordi tra i soggetti interessati. L’approvazione dello schema di convenzione rientra in uno degli obiettivi strategici del mandato del sindaco, Settimo Nizzi, denominato “Obiettivo Olbia - Città dell’istruzione, della Cultura e del Turismo” per la promozione di attività scientifiche, didattiche, culturali e di sostegno allo studio nel comune di Olbia e nell’intera Gallura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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