Olbia, solidarietà del comune di Grosseto e del Gavorrano
Bomba carta all'hotel: intervento della società rossoblù e dell'assessore del comune toscano
GROSSETO. «Quello che è successo la notte scorsa ai danni dell'albergo Airone è un episodio vergognoso, da condannare con fermezza. Chi ha scagliato la bomba carta dimostrando odio nei confronti della squadra dell' Olbia non è un tifoso: è un teppista senza cervello».
Questo il commento di Fabrizio Rossi, assessore allo sport del Comune di Grosseto, dopo la bomba carta scagliata contro l'albergo a Grosseto dove stavano dormendo i giocatori dell' Olbia, squadra che affronterà stasera il Gavorrano nel campionato di serie C.
«L'amministrazione comunale è vicina alla società sportiva sarda e alla proprietà dell'albergo - ha concluso l'assessore -. La nostra è una città civile e matura e lo sport deve essere uno strumento di confronto e di crescita. La vicenda della scorsa notte non fa onore a nessuno e ci auguriamo che i colpevoli siano presto assicurati alla giustizia».
«L'Us Gavorrano - si legge in una nota della società rossoblù - in riferimento al vile e sconsiderato gesto operato ai danni della società Olbia Calcio, esprime massima solidarietà al sodalizio sardo ed a tutto lo staff dell'Hotel Airone di Grosseto prendendo le distanze, insieme alla città di Gavorrano ed alla tifoseria rossoblù, da un gesto che non appartiene al nostro modo di fare e vivere il calcio».
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