Ragnedda: «Alla Geseco serve programmazione»
Arzachena, il sindaco spiega il lavoro fatto nei primi due mesi dall’insediamento «Ottimizzata la gestione del personale, puntiamo alla trasparenza di tutti gli atti»
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ARZACHENA. Una riorganizzazione interna per rendere la multiservizi Geseco più efficiente e trasparente. È questa la missione che ha portato avanti in questi primi due mesi il sindaco Roberto Ragnedda. «Quando ci siamo insediati – spiega Ragnedda –, abbiamo trovato una situazione complicata. Dopo aver monitorato tutti settori e fatto una ricognizione generale abbiamo riscontrato una completa assenza di programmazione. Quindi in due mesi abbiamo ottimizzato il personale. Puntiamo alla massima trasparenza della partecipata del Comune. L'amministrazione, a differenza di quanto sostiene il gruppo di minoranza Nuova Arzachena è sempre a disposizione di tutti i consiglieri per garantire l'accesso agli atti della Geseco».
La capogruppo di opposizione, Maria Giagoni, sosteneva che la multiservizi per una richiesta di accesso agli atti della comunità alloggio minori «aveva erroneamente applicato le procedure previste per la richiesta di privati e non quella agevolara garantita ai consiglieri. Ostacolando così l’attività di controllo dell'opposizione». La minoranza aveva poi polemizzato con l'amministrazione anche sulla mancata comunicazione delle dimissioni della direttrice della Geseco. Il funzionario, già in forza alla municipalizzata, era stata nominata a giugno dello scorso anno con un incarico ad interim in sostituzione dell’ex direttrice Flora Spanu. «Ribadisco che le dimissioni della direttrice erano concordate con l'amministrazione – dichiara la delegata alla Geseco, Gabriella Demuro –, sapevamo che si sarebbe dimessa in concomitanza con la predisposizione del bando per l’individuazione del nuovo direttore generale».
L'amministrazione replica all’opposizione. «Il nuraghe Albucciu è stato chiuso per la messa in sicurezza del sito, a maggio erano state rilevate alcune lesioni alla struttura. Abbiamo informato la Sovrintendenza – spiega Demuro – e incaricato un tecnico di redigere la documentazione necessaria per gli interventi di consolidamento in vista della prossima riapertura. Quanto al museo comunale, ci sono preventivi di spesa per circa 120mila euro, destinati all’adeguamento della struttura».
Sul fronte della riorganizzazione del personale Geseco la delegata spiega che sono state aggiornate le mansioni dei singoli uffici e che verranno individuati i referenti per ogni servizio». L'amministrazione ricorda di aver istituito l'albo fornitori e attivato nuove procedure sugli acquisti. «Ad esempio, abbiamo individuato tramite bando un agronomo per rendere più efficiente il servizio del verde urbano e stiamo valutando in maniera approfondita la situazione economico-finanziaria della municipalizzata».
La capogruppo di opposizione, Maria Giagoni, sosteneva che la multiservizi per una richiesta di accesso agli atti della comunità alloggio minori «aveva erroneamente applicato le procedure previste per la richiesta di privati e non quella agevolara garantita ai consiglieri. Ostacolando così l’attività di controllo dell'opposizione». La minoranza aveva poi polemizzato con l'amministrazione anche sulla mancata comunicazione delle dimissioni della direttrice della Geseco. Il funzionario, già in forza alla municipalizzata, era stata nominata a giugno dello scorso anno con un incarico ad interim in sostituzione dell’ex direttrice Flora Spanu. «Ribadisco che le dimissioni della direttrice erano concordate con l'amministrazione – dichiara la delegata alla Geseco, Gabriella Demuro –, sapevamo che si sarebbe dimessa in concomitanza con la predisposizione del bando per l’individuazione del nuovo direttore generale».
L'amministrazione replica all’opposizione. «Il nuraghe Albucciu è stato chiuso per la messa in sicurezza del sito, a maggio erano state rilevate alcune lesioni alla struttura. Abbiamo informato la Sovrintendenza – spiega Demuro – e incaricato un tecnico di redigere la documentazione necessaria per gli interventi di consolidamento in vista della prossima riapertura. Quanto al museo comunale, ci sono preventivi di spesa per circa 120mila euro, destinati all’adeguamento della struttura».
Sul fronte della riorganizzazione del personale Geseco la delegata spiega che sono state aggiornate le mansioni dei singoli uffici e che verranno individuati i referenti per ogni servizio». L'amministrazione ricorda di aver istituito l'albo fornitori e attivato nuove procedure sugli acquisti. «Ad esempio, abbiamo individuato tramite bando un agronomo per rendere più efficiente il servizio del verde urbano e stiamo valutando in maniera approfondita la situazione economico-finanziaria della municipalizzata».
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