La Lectio magistralis di Caselli inaugura l’attività dell’Eurispes
di Angelo Mavuli
Tempio, il procuratore ha dato il via alla tre giorni di incontri nella nuova sede regionale dell’istituto Culture, paura, futuro e sviluppo saranno i temi di discussione che serviranno per il “Rapporto Italia”
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TEMPIO. Con una Lectio magistralis del Procuratore Giancarlo Caselli sull’etica della responsabilità, ha avuto inizio ufficialmente ieri pomeriggio a Tempio, di fronte ad un parterre di altissimo livello istituzionale, l’attività della sede regionale dell’Eurispes, dislocata dal 15 giugno scorso in una parte della Palazzina Comando. Un momento storico, non solo per la città ma per l’intera Sardegna che dalle risultanze del lavoro di ricerca e studio dell’Istituto, orientate sulla nostra realtà isolana, trarrà sicuramente indubbi vantaggi. L’evento di ieri, definito dal presidente e fondatore dell’Istituto Gian Maria Fara, «una inaugurazione laica», cui seguirà, domenica prossima, anche una inaugurazione religiosa, per mano del vescovo di Tempio, Monsignor Sebastiano Sanguinetti, ha visto la partecipazione dei propri consiglieri, del Comitato Scientifico, composto anche da personalità internazionali, e dei direttori degli Osservatori permanenti dell’Istituto che per l’intera giornata di oggi e buona parte della giornata di domenica, divisi in gruppi tematici, esamineranno quattro argomenti: Culture, Paura, Futuro e Sviluppo. Le risultanze serviranno poi da guida per la redazione, dell’annuale “Rapporto Italia”, giunto alla 30esima edizione e che verrà presentato, come sempre, alla fine di gennaio, alle istituzioni e alla stampa. A fare gli onori di casa e ad aprire i lavori, dopo l’intervento iniziale del presidente Fara è stato un emozionatissimo Gerolamo Balata, direttore della sede regionale che dopo i doverosi ma sentiti saluti al pubblico e alle autorità civili e militari, (presente anche il Comandante Generale dei carabinieri Tullio del Sette), ha anticipato i prossimi eventi. Il 29 settembre verrà presentato uno studio compiuto dall’Eurispes sull’usura ed il racket. «L’evento – ha annunciato il direttore – sarà organizzato oltre che dall’Istituto anche dalla Diocesi di Tempio-Ampurias, dalla sua Fondazione antiusura Santi Simplicio e Antonio e dal Prefetto Cuttaia, commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e anti usura». A ottobre sarà organizzato un evento sul tema della trasparenza e dell’anticorruzione. A novembre verrà presentato, alla presenza del procuratore Giancarlo Caselli uno studio sull’Agromafia ed entro la fine dell’anno, una ricerca, già in atto, su come è percepita la Sardegna dagli italiani. « Con l’obiettivo – è stato detto anche – di dare, soprattutto ai nostri giovani, uno stimolo culturale e occasioni di riflessione e dibattito che possano risultare importanti fattori per la loro crescita e per il loro futuro. Prima della Lectio Magistralis del Procuratore Caselli sono intervenuti: Alberto Mattiacci, Marco Ricceri e Paolo De Nardis. Il sindaco Andrea Biancareddu ha portato il saluto della città.
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