Laureato e agente immobiliare I colleghi: «Eri il migliore di noi»
Una laurea in Economia del turismo all’Università di Olbia e un lavoro come agente immobiliare nell’agenzia Re/Max Island, in via Roma. Ieri chiusa per lutto. «Oggi il destino ti ha portato via da...
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Una laurea in Economia del turismo all’Università di Olbia e un lavoro come agente immobiliare nell’agenzia Re/Max Island, in via Roma. Ieri chiusa per lutto. «Oggi il destino ti ha portato via da noi. I sentimenti sono tanti, rabbia in primis, per una vita che meritava di essere vissuta a lungo e con serenità, dolore per aver perso il migliore di noi (non è una frase fatta). Ti abbiamo voluto bene come persona e come collega, come uomo e come amico. Ciao Ivan», scrivono i colleghi sul profilo Fb dell’agenzia immobiliare.
«Non è possibile, non è vero...», ripetevano le zie tra la disperazione, mentre camminavano avanti e indietro vicino a quell’incrocio maledetto, aspettando l’arrivo di mamma Agostina e della fidanzata. Un altro colpo al cuore per la famiglia dopo quello di 11 anni fa, quando la cugina Emilia Canu morì, insieme a un’amica, al rientro dalla discoteca, a soli 18 anni. Un dolore per Suiles, borgata dove tutti si conoscono. «Era un ragazzo d’oro», lo ricordano. Un angelo dal sorriso smagliante. Su Facebook il dolore dei suoi tanti amici, ma anche di chi non lo conosceva. «Quanti morti, non se ne può più. Impegnamoci tutti a guidare con più attenzione e prudenza!», è uno dei tanti commenti. Una settimana fa, un ciclista sassarese di 29 anni, Marco Garau, era morto in un incidente ad Arzachena.
«Non è possibile, non è vero...», ripetevano le zie tra la disperazione, mentre camminavano avanti e indietro vicino a quell’incrocio maledetto, aspettando l’arrivo di mamma Agostina e della fidanzata. Un altro colpo al cuore per la famiglia dopo quello di 11 anni fa, quando la cugina Emilia Canu morì, insieme a un’amica, al rientro dalla discoteca, a soli 18 anni. Un dolore per Suiles, borgata dove tutti si conoscono. «Era un ragazzo d’oro», lo ricordano. Un angelo dal sorriso smagliante. Su Facebook il dolore dei suoi tanti amici, ma anche di chi non lo conosceva. «Quanti morti, non se ne può più. Impegnamoci tutti a guidare con più attenzione e prudenza!», è uno dei tanti commenti. Una settimana fa, un ciclista sassarese di 29 anni, Marco Garau, era morto in un incidente ad Arzachena.
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