Scontro fra due auto: muore un 28enne
di Tiziana Simula
Ivan Valente ha perso la vita in seguito allo schianto con una C-Max in un incrocio sotto la circonvallazione per Golfo Aranci
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OLBIA. Da Suiles verso Olbia, per andare a lavorare. Una strada che faceva tutti i giorni, Ivan Valente. Morto a 28 anni a pochi chilometri da casa, mentre dalla frazione che si affaccia sulla circonvallazione che conduce a Golfo Aranci, raggiungeva la città, dove lavorava in un’agenzia immobiliare, in via Roma. Il 23 settembre sarebbe stato il suo compleanno (avrebbe compiuto 28 anni). Ieri mattina, intorno alle 9.30 ha perso la vita in uno schianto violentissimo con un’altra auto, una C-Max, che ha centrato la fiancata sinistra della sua Ford Fiesta, trascinandola per una trentina di metri oltre l’incrocio dov’è avvenuto lo scontro. Ivan Valente, figlio unico, è morto sul colpo. Alla guida dell’altra macchina, Paul Capelli, 36 anni, residente a Porto San Paolo, rimasto lievemente ferito. Il giovane è risultato negativo agli esami tossicologici. È indagato per omicidio colposo. I rilievi sono stati eseguiti dagli uomini della polizia stradale, al comando di Andrea Chiminelli. Sul posto i vigili del fuoco e le ambulanze del 118.
Un ennesimo lutto per la famiglia, già sconvolta dal dolore per un’altra tragedia della strada: nel 2006, sulla quattro corsie per San Teodoro, era morta la cugina di Ivan, Emilia Canu.
Lo scontro mortale è avvenuto in un incrocio semideserto di Suiles, strada che serve la frazione, sotto la circonvallazione per Golfo Aranci dove invece le macchine sfrecciano a gran velocità. Dalla borgata vicino a Pittulongu, dove viveva, Ivan stava percorrendo la strada in direzione di Olbia, quando poco oltre uno stop, è stato centrato dalla Ford C-Max che arrivava a velocità sostenuta dal lato sinistro, in direzione Golfo Aranci. L’impatto è stato violentissimo: la C-Max ha centrato lo sportello del lato guidatore trascinando la macchina per parecchi metri. Le due auto, secondo quanto accertato dalla polizia stradale che ha ricostruito la dinamica ed eseguito i rilievi, si sono fermate a 28 metri dal punto dell’impatto.
Alcuni abitanti di Suiles che percorrevano in quel momento la strada, hanno dato l’allarme ai soccorsi. Per il 28enne non c’è stato niente da fare. I medici del 118 hanno constatato la sua morte, mentre Paul Capelli, sotto choc e ferito, è stato caricato sull’ambulanza e trasportato in ospedale per i controlli. Dagli esami non è risultata nessuna traccia di alcol e sostanze stupefacenti. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza le auto. Dopo l’autorizzazione del magistrato, la salma è stata trasferita a Sassari per l’esame autoptico esterno.
In tanti, dalle case più vicine, hanno raggiunto la strada dopo aver sentito il boato. Subito, la tragica notizia ha raggiunto i familiari della giovane vittima, molti dei quali abitano proprio nella borgata, tutti accorsi sul luogo dell’incidente. Disperazione, pianti e grida di dolore. «Di nuovo, è successo di nuovo. Perché...», piangevano le zie con le mani tra i capelli. Poi, è arrivata la fidanzata. E la mamma Agostina. Un dolore insopportabile, il suo, per quell’unico figlio volato via troppo presto.
Un ennesimo lutto per la famiglia, già sconvolta dal dolore per un’altra tragedia della strada: nel 2006, sulla quattro corsie per San Teodoro, era morta la cugina di Ivan, Emilia Canu.
Lo scontro mortale è avvenuto in un incrocio semideserto di Suiles, strada che serve la frazione, sotto la circonvallazione per Golfo Aranci dove invece le macchine sfrecciano a gran velocità. Dalla borgata vicino a Pittulongu, dove viveva, Ivan stava percorrendo la strada in direzione di Olbia, quando poco oltre uno stop, è stato centrato dalla Ford C-Max che arrivava a velocità sostenuta dal lato sinistro, in direzione Golfo Aranci. L’impatto è stato violentissimo: la C-Max ha centrato lo sportello del lato guidatore trascinando la macchina per parecchi metri. Le due auto, secondo quanto accertato dalla polizia stradale che ha ricostruito la dinamica ed eseguito i rilievi, si sono fermate a 28 metri dal punto dell’impatto.
Alcuni abitanti di Suiles che percorrevano in quel momento la strada, hanno dato l’allarme ai soccorsi. Per il 28enne non c’è stato niente da fare. I medici del 118 hanno constatato la sua morte, mentre Paul Capelli, sotto choc e ferito, è stato caricato sull’ambulanza e trasportato in ospedale per i controlli. Dagli esami non è risultata nessuna traccia di alcol e sostanze stupefacenti. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza le auto. Dopo l’autorizzazione del magistrato, la salma è stata trasferita a Sassari per l’esame autoptico esterno.
In tanti, dalle case più vicine, hanno raggiunto la strada dopo aver sentito il boato. Subito, la tragica notizia ha raggiunto i familiari della giovane vittima, molti dei quali abitano proprio nella borgata, tutti accorsi sul luogo dell’incidente. Disperazione, pianti e grida di dolore. «Di nuovo, è successo di nuovo. Perché...», piangevano le zie con le mani tra i capelli. Poi, è arrivata la fidanzata. E la mamma Agostina. Un dolore insopportabile, il suo, per quell’unico figlio volato via troppo presto.
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