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Olbia

Stop all’ingresso dei disabili in auto al parco

Stop all’ingresso dei disabili in auto al parco

La denuncia di Mario Cabras, tennista in carrozzina: «Il sindaco vuole chiudere i cancelli. Vergogna»

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OLBIA. Tre anni fa ha incontrato il mondo del tennis in carrozzina. E ci ha messo talmente tanta passione da diventare presto un bravo tennista. Qualche giorno fa, però, ha incontrato il sindaco Settimo Nizzi. E c’è rimasto di stucco. «Mi ha detto che non potrò più arrivare con la mia auto davanti al cancello del tennis club, al parco, nonostante io abbia regolare tesserino» racconta Mario Cabras, 41 anni, originario di Sassari ma da una vita a Olbia, un tempo allenatore di calcio e adesso giocatore di tennis in carrozzina. Lui è emofilico fin dalla nascita e da qualche anno la malattia gli impedisce di camminare normalmente. Grande amante dello sport si è quindi avvicinato alla racchetta e per giocare utilizza una speciale carrozzina.

Fuori dal Parco. Mario Cabras stava bevendo un caffè con amici al Tc Terranova, che si trova nel cuore del parco Fausto Noce. Un parco in cui è vietato l’accesso alle auto, tranne a quelle degli autorizzati. «Stavo prendendo un caffè quando è arrivato il sindaco – racconta lo sportivo –. Io, per raggiungere il circolo, naturalmente utilizzo la macchina. Sono autorizzato, chi ha il tesserino può farlo. Ma Nizzi mi ha detto che le cose cambieranno, che dovrò lasciare l’auto fuori dal parco e che presto farà anche una ordinanza per la chiusura dei cancelli».

Mario Cabras ha spiegato che con la sua auto trasporta due carrozzine per giocare a tennis. «Niente da fare, il sindaco mi ha consigliato di cercarmi un accompagnatore» aggiunge sbigottito il tennista. Ai più sfugge forse un particolare. Che chi ha una disabilità ha il diritto di essere autonomo. C’è da dire, inoltre, che Mario Cabras, per arrivare al tennis club, non percorre tutto il circuito del Fausto Noce a 120 chilometri orari. «Entro dal cancello di via Galvani e attraverso tre metri di pista a passo d’uomo, davvero non capisco».

Il paradosso del torneo. E mentre Mario Cabras è alle prese con il sindaco Settimo Nizzi, a fine mese il Tc Terranova ospiterà i campionati italiani a squadre di tennis in carrozzina. «È un paradosso – commenta il tennista –. Siamo alla vigilia di un appuntamento molto importante dal punto di vista sportivo e io mi vedo negare un diritto come questo. È assurdo». Una sorpresa che lascia molta amarezza. Anche perché Cabras, tesserato con la Sardinia Open e che si allena tra Sassari e Olbia, è uno che sta ottenendo importanti risultati in competizioni di alto livello. «Sono passati solo tre anni ma mi sono tolto delle belle soddisfazioni – conclude Cabras –. Io con il tennis sono rinato e di certo non tornerò indietro». In passato aveva allenato diverse squadre di calcio giovanile della città, dal Tavolara al Porto Rotondo, dalla Cuccureddu all’Olbia boys. (d.b.)

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