Quartieri, al via la svolta cominciano nuovi lavori
di Angelo Mavuli
Cantieri aperti in ogni angolo di Tempio per sistemare strade e marciapiedi Ma i cittadini chiedono un intervento anche nella degradata piazza XXV Aprile
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TEMPIO. A fine agosto, l’assessore Francesco Quargnenti annunciò che molti quartieri, entro settembre, si sarebbero trasformati in cantieri a cielo aperto. Aggiungendo anche che sarebbero stati spesi 330mila euro. Adesso, stanno partendo i lavori che dovrebbero cambiare il volto di diversi rioni.
Il primo cantiere, per un importo di oltre 42 mila euro, è stato avviato in quella che genericamente è stata sempre indicata come Piazza Berliguer che interessa più distintamente Via Angelina Balata, Via Giovanni Sotgiu, Via Mattarella, e Via Rossini. I lavori destinati a modificare letteralmente l’aspetto del sito hanno avuto già inizio da parte dell’impresa Paolo Spezzigu di Valledoria. L’altro cantiere (dopo quello attualmente in corso sulla Circonvallazione San Giuseppe a cura dell’Impresa Crosa di Pattada, che sta eseguendo il secondo lotto dell’omonima Circonvallazione), riguarda il terzo e ultimo lotto della stessa circonvallazione che, partendo dalla Carrozzeria Cossu, sino all’altezza di Piazza Cacadda, assume il nome di Circonvallazione San Sebastiano. In questo caso i lavori se li è aggiudicati l’Impresa Aritzo-Costruzioni Sas di Aritzo che, già aveva eseguito il primo lotto nel tratto Circonvallazione San Giuseppe, già funzionale da mesi.
Qualche disagio nella circolazione pedonale e veicolare, viene supportato con il sorriso sulle labbra dei cittadini in previsione dei benefici che deriveranno al sito, sia sotto l’aspetto urbanistico ed estetico sia per quanto concerne la sicurezza.
Un altro cantiere è apparso invece, “quasi all’improvviso” al centro, sul marciapiede di Via Settembrini e inizio Corso Matteotti, direttrice Piazza Italia dove le lastre in granito sostituiscono vecchie mattonelle in cemento. Ad eseguire i lavori è l’impresa Costruzioni Edili di Spano Luca & che con un appalto di 39 mila euro dovrà curare anche una serie di altri interventi simili in città e nelle frazioni. I lavori su questo tratto però, hanno fatto storcere il naso a quanti dicono sia più importante intervenire sull’antistante e dissestata Piazza XXV Aprile, sede di manifestazioni e del mercatino ortofrutticolo settimanale. Il sito da tempo rassomiglia sempre più a una enorme discarica di micidiali sanpietrini che a una piazza. «Durante la festa patronale - dicono alcuni abitanti della zona -, facevano sorridere le misure di sicurezza antisfondamento. La gente aveva sotto i piedi, migliaia di sanpietrini pronti al lancio».
L’assessore incassa la critica e promette che a breve si metterà mano definitivamente anche a quella piazza.
Il primo cantiere, per un importo di oltre 42 mila euro, è stato avviato in quella che genericamente è stata sempre indicata come Piazza Berliguer che interessa più distintamente Via Angelina Balata, Via Giovanni Sotgiu, Via Mattarella, e Via Rossini. I lavori destinati a modificare letteralmente l’aspetto del sito hanno avuto già inizio da parte dell’impresa Paolo Spezzigu di Valledoria. L’altro cantiere (dopo quello attualmente in corso sulla Circonvallazione San Giuseppe a cura dell’Impresa Crosa di Pattada, che sta eseguendo il secondo lotto dell’omonima Circonvallazione), riguarda il terzo e ultimo lotto della stessa circonvallazione che, partendo dalla Carrozzeria Cossu, sino all’altezza di Piazza Cacadda, assume il nome di Circonvallazione San Sebastiano. In questo caso i lavori se li è aggiudicati l’Impresa Aritzo-Costruzioni Sas di Aritzo che, già aveva eseguito il primo lotto nel tratto Circonvallazione San Giuseppe, già funzionale da mesi.
Qualche disagio nella circolazione pedonale e veicolare, viene supportato con il sorriso sulle labbra dei cittadini in previsione dei benefici che deriveranno al sito, sia sotto l’aspetto urbanistico ed estetico sia per quanto concerne la sicurezza.
Un altro cantiere è apparso invece, “quasi all’improvviso” al centro, sul marciapiede di Via Settembrini e inizio Corso Matteotti, direttrice Piazza Italia dove le lastre in granito sostituiscono vecchie mattonelle in cemento. Ad eseguire i lavori è l’impresa Costruzioni Edili di Spano Luca & che con un appalto di 39 mila euro dovrà curare anche una serie di altri interventi simili in città e nelle frazioni. I lavori su questo tratto però, hanno fatto storcere il naso a quanti dicono sia più importante intervenire sull’antistante e dissestata Piazza XXV Aprile, sede di manifestazioni e del mercatino ortofrutticolo settimanale. Il sito da tempo rassomiglia sempre più a una enorme discarica di micidiali sanpietrini che a una piazza. «Durante la festa patronale - dicono alcuni abitanti della zona -, facevano sorridere le misure di sicurezza antisfondamento. La gente aveva sotto i piedi, migliaia di sanpietrini pronti al lancio».
L’assessore incassa la critica e promette che a breve si metterà mano definitivamente anche a quella piazza.
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