Nel motto episcopale simboli di solidarietà
OLBIA. Per il proprio motto episcopale l’Arcivescovo Saba ha scelto una frase tratta dal “De trinitate” di sant’Agostino - amplectere dilectionem Deum, et dilectione amplectere Deum” (“Abbraccia il...
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OLBIA. Per il proprio motto episcopale l’Arcivescovo Saba ha scelto una frase tratta dal “De trinitate” di sant’Agostino - amplectere dilectionem Deum, et dilectione amplectere Deum” (“Abbraccia il Dio Amore e abbraccia Dio con l’amore”).
Nello stemma sono, tra l’altro, rappresentate due mani che si stringono, tradizionalmente segno di una mutua unione, di alleanza, di conclusione di contratto di pace. Nella porzione in basso a sinistra dello scudo arcivescovile, una mano di carnagione chiara stringe l’altra di carnagione scura. È evidente il richiamo al concetto di solidarietà che, nella situazione attuale dello scenario internazionale, si manifesta nell’aiuto e nel soccorso ai migranti che con sofferenza attraversano il Mediterraneo
Nello stemma sono, tra l’altro, rappresentate due mani che si stringono, tradizionalmente segno di una mutua unione, di alleanza, di conclusione di contratto di pace. Nella porzione in basso a sinistra dello scudo arcivescovile, una mano di carnagione chiara stringe l’altra di carnagione scura. È evidente il richiamo al concetto di solidarietà che, nella situazione attuale dello scenario internazionale, si manifesta nell’aiuto e nel soccorso ai migranti che con sofferenza attraversano il Mediterraneo
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