La Nuova Sardegna

Olbia

Picchia la convivente: arrestato

Picchia la convivente: arrestato

Disoccupato di 49 anni poi diffidato, non potrà avvicinarsi alla sua compagna

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Un disoccupato di Olbia, Gian Luca Pievano, 49 anno, nativo di Reggio Emilia, è finito in carcere lunedì sera dopo avere aggredito e minacciato con un coltello la convivente. L’uomo, che ieri mattina è comparso in manette davanti al gip del tribunale di Tempio Marco Contu, dopo la convalida del fermo di polizia giudiziaria è stato rimesso in libertà con l’imposizione di restare lontano dalla ex convivente e dai luoghi che essa frequenta. Tutto è accaduto nella tarda serata di lunedì in una abitazione nel centro storico olbiese dove risiedono i due conviventi. L’uomo, parrebbe per futili motivi, ha aggredito la sua compagna malmenandola di santa ragione sin quando la donna, in preda alla disperazione e dolorante, non è riuscita ad allontanarsi da casa e chiedere aiuto ai vicini, non prima di essere stata minacciata di morte con un coltellaccio da cucina. Nell’abitazione sono arrivati i militari del nucleo radiomobile del reparto territoriale di Olbia che hanno fermato l’uomo arrestandolo, in flagranza di reato, per i reati di lesioni gravi e minacce a mano armata. La donna, nel frattempo, era stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale civile di Olbia Giovanni Paolo II dove è sanitari le hanno curato le diverse tumefazioni ed ecchimosi, lesioni per le quali le hanno assegnato 30 giorni di cure salvo complicazioni. La vittima dell’aggressione, in preda a un attacco d’ansia, è stata trattenuta in osservazione in ospedale. L’uomo, una volta conclusa l’udienza preliminare, ha fatto rientro in città in stato di libertà. (re.te.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative