La Nuova Sardegna

Olbia

Riserva di biosfera, nuovo passo

Dopo il riconoscimento MaB dell’Unesco, i sindaci si sono riuniti ad Alà dei Sardi

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ALA’ DEI SARDI. Si sono riuniti, qualche giorno fa ad Alà dei Sardi i sindaci dei territori che lo scorso giugno sono stati insigniti dall’Unesco del prestigioso riconoscimento MaB (Man and Biosphere-Uomo e Biosfera). Si è trattato della prima riunione operativa, dopo il riconoscimento, tra i primi cittadini dei 17 Comuni che compongono la Riserva di Biosfera di “Tepilora, Rio Posada e Montalbo” (Alà, Bitti, Buddusò, Budoni, Galtellì, Irgoli, Lodè, Loculi, Lula, Onanì, Orune, Osidda, Padru, Posada, San Teodoro, Siniscola, Torpè). Durante l'incontro sono stati posti i presupposti per la costruzione della governance della Riserva di Biosfera e definite alcune iniziative necessarie per concretizzare il riconoscimento e farlo divenire una vera e concreta opportunità per le comunità. Tra i punti discussi,o la costituzione del Comitato di Gestione della Riserva di Biosfera: organismo che avrà il compito di gestire operativamente e che avrà al suo interno rappresentanti della Regione, degli enti locali, delle aree protette, delle Cciia, dei Gal attivi e delle scuole del territorio. Tutte le decisioni strategiche sullo sviluppo rimarranno in capo ai 17 sindaci.

«Il nostro obiettivo - spiega Francesco Ledda, sindaco di Alà che ha presieduto la riunione - è di costituire il Comitato di Gestione della Riserva di Biosfera entro la fine dell’autunno, nell’ambito di un'iniziativa pubblica che avrà anche il compito di presentare alle comunità ed ai principali stakeholders del territorio le motivazioni per cui l’Unesco ha voluto premiarci e le opportunità correlate al riconoscimento». I sindaci si sono dati appuntamento ai primi di ottobre per continuare il processo di definizione della governance. Un altro punto discusso a lungo è stato l’utilizzo corretto del logo MaB Unesco, sempre concesso aduso pubblico e istituzionale mentre è vietato ad uso commerciale. Graziano Spanu, coordinatore della Riserva e presidente del Parco Regionale di Tepilora, ha spiegato che «l’interesse delle imprese del territorio verso la possibilità di utilizzare su prodotti e strumenti di comunicazione un logo riconducibile alla Riserva di Biosfera è altissimo, perciò tra le prime azioni che dovremmo mettere in campo vi sarà quello di dotarsi di un logo specifico per Tepilora, Rio Posada e Montalbo che, rispettando le regole dell’Unesco, possa assolvere anche a funzioni promozionali e commerciali». (s.d.)

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