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Olbia

I toscani al Nespoli giocano con l’Olbia a porte aperte

Il Pontedera ritorna domani al Nespoli per affrontare l’Olbia. Nonostante i disordini di una settimana fa, la partita si disputerà comunque a porte aperte. La decisione è stata presa dall’Osservatorio...

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Il Pontedera ritorna domani al Nespoli per affrontare l’Olbia. Nonostante i disordini di una settimana fa, la partita si disputerà comunque a porte aperte.

La decisione è stata presa dall’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive, che non ha ritenuto la gara di domenica a rischio per l’ordine pubblico.

Dovranno rimanere lontani dalle manifestazioni sportive per un periodo che va dai quattro agli otto anni, i tre ultras dei bianchi e quello dell’Arzachena raggiunti dai Daspo del Questore di Sassari , destinatari, ieri, anche di altrettante misure cautelari emesse dal gip del tribunale di Tempio.

Il direttore generale del Pontedera, Paolo Giovannini, aveva commentato con grande amarezza all’indomani dei fatti, l’aggressione di sabato scorso ai tifosi del Pontedera. «Ritorniamo in Sardegna tranquilli. Certo, avremmo preferito farlo pensando soltanto all’incontro e non ai fatti spiacevoli come la rissa di sabato», ha detto qualche giorno fa, riferendosi alla partita di domani con la squadra di Bernardo Mereu.

Sul fronte sportivo, l’Olbia, davanti al suo pubblico, dovrà cercare di superare il Pontedera (si gioca alle 16,30, arbitra Luciani della sezione di Roma1) per riscattare il 3-0 subito sul campo della Carrarese, primo ko della gestione Mereu.

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