La Nuova Sardegna

Olbia

Revocato l’incarico all’assessore oggi Amic si difende in Consiglio

di Angelo Mavuli
Revocato l’incarico all’assessore oggi Amic si difende in Consiglio

Il sindaco a fine agosto aveva comunicato alla titolare dei Servizi sociali la sua decisione con una Pec  Nella seduta di oggi Biancareddu spiegherà le ragioni della scelta e si preannuncia tensione

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TEMPIO. Atteso l’annuncio ufficiale della revoca dell’incarico all’assessore Alessandra Amic. Il Consiglio comunale tempiese si riunirà oggi alle 18 con all’ordine del giorno una serie di argomenti che, pur non vitali per il progresso socio-economico della città, sono sicuramente importanti. Alcuni destinati anche a suscitare discussioni o ad aprire magari, nuovi spiragli di dialogo. La seduta, come è ormai consuetudine, si aprirà con le interrogazioni e le interpellanze dei consiglieri.

Le stesse però quasi sicuramente saranno precedute dalla comunicazione del sindaco Andrea Biancareddu sulla defenestrazione di Alessandra Amic, assessore ai Servizi sociali alla quale la revoca dell’incarico era stato comunicato con una Pec nel tardo pomeriggio del 31 agosto.

Dopo due anni e due mesi dall’affidamento dell’incarico il sindaco Biancareddu aveva dichiarato di essere intenzionato a comunicare ufficialmente alla città e al Consiglio la revoca dell’incarico nel corso della prima seduta comunale utile. Nella Pec di esonero aveva scritto «che l’affievolirsi del rapporto fiduciario tra il capo dell’amministrazione e l’assessore in questione avevano reso necessaria tale revoca». Alessandra Amic, contro la cui destituzione si è aperta in città anche una raccolta di firme, in questo periodo non ha mai parlato pubblicamente, rifiutandosi di rilasciare dichiarazioni. È presumibile però che oggi anche lei, così come aveva fatto il sindaco al momento dell’esonero, illustri le sue ragioni e si difenda.

A far traboccare il vaso, fra il 31 agosto ed il primo settembre, dovrebbe essere stato il rifiuto da parte di Amic di approvare la delibera 139 sul Reddito di inclusione sociale che doveva decidere le modalità di distribuzione ed erogazione dei sussidi economici regionali. A fronte di un progetto di erogazione “lavorativa” da parte dell’assistito, secondo Amic, a discrezione della giunta secondo Biancareddu. Ma i motivi di possibili scontri all’interno del Consiglio comunale oggi potrebbero essere anche altri.

La mancata risposta scritta all’interrogazione di Monica Liguori, sul concorso per noleggio con conducente per esempio, o la rettifica delle presenze in Consiglio comunale al momento dell’approvazione di una variante per un progetto in una zona F (Turistica) di San Pasquale. Nel verbale della seduta viene data presente in aula il consigliere Daniela Lattuneddu, presidente della Commissione urbanistica, contraria all’approvazione e viene data come assente Alessandra Amic che invece era in aula. Il risultato fu di 14 votanti presenti e favorevoli. Oggi il Consiglio è chiamato a rettificare quell’errore che non cambierà sicuramente l’approvazione della delibera ma solo i numeri dei favorevoli.

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