Rubano da “Intimissimi” scardinando l’ingresso
di Dario Budroni
I ladri, passati dalla porta principale, hanno portato via il registratore di cassa Magro il bottino, solo 200 euro, ma non è il primo episodio in Corso Umberto
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OLBIA. In piena notte qualcuno è stato disturbato da un rumore. Quindi si è affacciato dalla finestra e ha visto un uomo fuggire via con un registratore di cassa stretto tra le mani. Poi ha chiamato i carabinieri, ma il ladro era già scomparso nel nulla. Tutto questo è successo in corso Umberto, nel cuore del centro storico, dove anche di notte c’è sempre qualche auto in circolazione. Stavolta nel mirino dei ladri c’è finito «Intimissimi», il negozio di proprietà dell’assessore comunale alla Cultura Sabrina Serra. Quando ieri mattina è arrivata nella sua boutique, l’assessore Serra ha trovato la porta scardinata e il registratore che non c’era più. Magro il bottino: circa 200 euro di fondo cassa. Costerà di più riparare il danno. Si tratta comunque solo dell’ultimo furto di una lunga serie. Sono diverse le attività commerciali ultimamente visitate dai ladri, soprattutto nelle vie del centro.
Via con la cassa. Di solito i ladri si intrufolano dal retro o da qualche finestra laterale. Invece due notti fa, per rubare da «Intimissimi», sono entrati direttamente dalla porta d’ingresso che dà su corso Umberto, a pochi metri dalla vecchia caserma della finanza e da piazza Regina Margherita. «Erano le 3 di notte, per entrare hanno sfondato i cardini della porta a vetri - racconta l’assessore-commerciante -. Del fatto se n’è accorto un vicino, che ha anche visto un uomo scappare con la cassa». I carabinieri, allertati dal vicino, sono intervenuti per cercare di intercettare il ladro, che si era già dileguato, mentre ieri mattina sono tornati sul posto per i rilievi e le prime indagini. «Non sappiamo quanti fossero i ladri - continua Sabrina Serra –. Forse due, perché dal contapersone installato sulla porta del negozio, escludendo i carabinieri che sono intervenuti, risulta l’ingresso di due persone. Ma staremo a vedere...». Alcune attività della via, come la gioielleria di fronte, hanno dei sistemi di videosorveglianza che presto saranno esaminati.
Magro bottino. Chi è entrato a rubare da «Intimissimi» è tornato a casa deluso, visto che dentro il registratore di cassa ci ha trovato circa 200 euro. «Inoltre hanno portato via il cellulare aziendale del negozio – racconta Sabrina Serra –. E poi basta, non dovrebbe mancare altro. Non è stato toccato neanche il computer. Sicuramente costerà di più aggiustare la porta, nuova come il resto del negozio». Una volta andati via i carabinieri e sistemato l’ingresso, Sabrina Serra ha riaperto la sua attività.
Allarme furti. I commercianti sono in allarme. Il fenomeno dei furti è molto diffuso e sono numerose le attività della città, dai negozi di abbigliamento alle agenzie immobiliari, che nelle ultime settimane hanno dovuto fare i conti con i ladri. Lo scorso 19 settembre un furto con scasso era stato messo a segno anche al distributore Beyfin, all’uscita di Olbia in direzione Telti.
Via con la cassa. Di solito i ladri si intrufolano dal retro o da qualche finestra laterale. Invece due notti fa, per rubare da «Intimissimi», sono entrati direttamente dalla porta d’ingresso che dà su corso Umberto, a pochi metri dalla vecchia caserma della finanza e da piazza Regina Margherita. «Erano le 3 di notte, per entrare hanno sfondato i cardini della porta a vetri - racconta l’assessore-commerciante -. Del fatto se n’è accorto un vicino, che ha anche visto un uomo scappare con la cassa». I carabinieri, allertati dal vicino, sono intervenuti per cercare di intercettare il ladro, che si era già dileguato, mentre ieri mattina sono tornati sul posto per i rilievi e le prime indagini. «Non sappiamo quanti fossero i ladri - continua Sabrina Serra –. Forse due, perché dal contapersone installato sulla porta del negozio, escludendo i carabinieri che sono intervenuti, risulta l’ingresso di due persone. Ma staremo a vedere...». Alcune attività della via, come la gioielleria di fronte, hanno dei sistemi di videosorveglianza che presto saranno esaminati.
Magro bottino. Chi è entrato a rubare da «Intimissimi» è tornato a casa deluso, visto che dentro il registratore di cassa ci ha trovato circa 200 euro. «Inoltre hanno portato via il cellulare aziendale del negozio – racconta Sabrina Serra –. E poi basta, non dovrebbe mancare altro. Non è stato toccato neanche il computer. Sicuramente costerà di più aggiustare la porta, nuova come il resto del negozio». Una volta andati via i carabinieri e sistemato l’ingresso, Sabrina Serra ha riaperto la sua attività.
Allarme furti. I commercianti sono in allarme. Il fenomeno dei furti è molto diffuso e sono numerose le attività della città, dai negozi di abbigliamento alle agenzie immobiliari, che nelle ultime settimane hanno dovuto fare i conti con i ladri. Lo scorso 19 settembre un furto con scasso era stato messo a segno anche al distributore Beyfin, all’uscita di Olbia in direzione Telti.
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