Olbia, caccia ai due rapinatori: ci sono i filmati
La polizia sta esaminando le telecamere di via Veronese dove è stato aggredito il pensionato
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OLBIA. Le indagini per risalire agli autori della violenta rapina messa a segno, sabato a mezzogiorno, in una casa alla periferia nord di Olbia proseguono spedite. Gli agenti del commissariato di polizia diretti dal vice questore Fernando Spinicci stanno visionando decine di filmati registrati dalle diverse telecamere di privati e pubbliche di via Veronese, in fondo alla quale si è consumata l’aggressione di un anziano pensionato, picchiato e minacciato di morte da due individui armati di coltello e mascherati da occhialoni e cappuccio. Gli investigatori stanno anche valutando alcune tracce biologiche trovate sul luogo della rapina
L’anziano pensionato, che vive con la famiglia nella parte più isolata di via Veronese, nelle vicinanze della ex stazione elettrica, ha ricostruito con gli investigatori i drammatici momenti nei quali è rimasto in balia dei due malviventi. I banditi lo avevano sorpreso dentro casa poco dopo mezzogiorno, entrando nella abitazione dalla porta principale, che era aperta. Una volta dentro casa uno dei malviventi ha sferrato un pugno al volto dell’uomo, stordendolo, mente l’altro gli puntava un coltello alla gola minacciandolo di morte se non tirava fuori soldi, gioielli e argenteria. L’uomo è stato trascinato per la casa sin dentro la camera da letto dai malviventi che chiedevano insistentemente di indicare loro il posto dov’erano custoditi soldi e gioielli. Poi hanno sbattuto l’uomo a pancia in giù sul letto e gli hanno coperto la faccia con un cuscino, prima di dileguarsi. Quando il pensionato si è reso conto che i due banditi avevano lasciato la casa ha dato l’allarme alla polizia, giunta sul posto in pochi minuti.
L’anziano pensionato, che vive con la famiglia nella parte più isolata di via Veronese, nelle vicinanze della ex stazione elettrica, ha ricostruito con gli investigatori i drammatici momenti nei quali è rimasto in balia dei due malviventi. I banditi lo avevano sorpreso dentro casa poco dopo mezzogiorno, entrando nella abitazione dalla porta principale, che era aperta. Una volta dentro casa uno dei malviventi ha sferrato un pugno al volto dell’uomo, stordendolo, mente l’altro gli puntava un coltello alla gola minacciandolo di morte se non tirava fuori soldi, gioielli e argenteria. L’uomo è stato trascinato per la casa sin dentro la camera da letto dai malviventi che chiedevano insistentemente di indicare loro il posto dov’erano custoditi soldi e gioielli. Poi hanno sbattuto l’uomo a pancia in giù sul letto e gli hanno coperto la faccia con un cuscino, prima di dileguarsi. Quando il pensionato si è reso conto che i due banditi avevano lasciato la casa ha dato l’allarme alla polizia, giunta sul posto in pochi minuti.
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