“s’iscuru”
L’assessore: «Diventerà un modello»
OLBIA. La festa di Halloween andrà in scena a fine mese ma la polemica in città è già scoppiata. L’amministrazione comunale, con in prima linea l’assessore al Turismo Marco Balata, ha organizzato l’ev...
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OLBIA. La festa di Halloween andrà in scena a fine mese ma la polemica in città è già scoppiata. L’amministrazione comunale, con in prima linea l’assessore al Turismo Marco Balata, ha organizzato l’evento «S’iscuru». Dal 28 al 31 ottobre il centro storico sarà allestito a tema e ospiterà spettacoli, percorsi horror, spettacoli, musica e streetfood. Un evento per il quale l’amministrazione spenderà quasi 50mila euro, iva compresa. A organizzarlo, per conto del Comune, sarà l’agenzia “All me connection”. E così è insorta «Haunted house Anna Red Rose», l’associazione che due anni fa ha allestito in zona industriale una casa horror con comparse in carne e ossa.
L’associazione sostiene di aver presentato un anno fa un progetto simile a quello di All me connection, ma al costo di 15mila euro, e di essere stata snobbata per via della mancanza di risorse. Così l’assessore comunale Marco Balata, ieri, ha risposto sul suo profilo Facebook. «Il progetto è stato affidato all’agenzia “All me connection”, specializzata nell’organizzazione di eventi da oltre 15 anni - ha scritto Balata -. Laddove fosse una condizione necessaria, e non lo può essere, l’agenzia ha sede operativa a Olbia e collabora in maniera continuativa con moltissime risorse olbiesi. L’evento non ha alcuna connotazione horror, si rivolge a un pubblico ad ampio target e si presta come modello di sviluppo pluriennale, posizionabile anche all’interno di un’offerta di marketing territoriale con ricaduta specifica. Il tutto sarebbe stato facilmente verificabile andando a vedere siti internet e profili delle attività coinvolte». (d.b.)
L’associazione sostiene di aver presentato un anno fa un progetto simile a quello di All me connection, ma al costo di 15mila euro, e di essere stata snobbata per via della mancanza di risorse. Così l’assessore comunale Marco Balata, ieri, ha risposto sul suo profilo Facebook. «Il progetto è stato affidato all’agenzia “All me connection”, specializzata nell’organizzazione di eventi da oltre 15 anni - ha scritto Balata -. Laddove fosse una condizione necessaria, e non lo può essere, l’agenzia ha sede operativa a Olbia e collabora in maniera continuativa con moltissime risorse olbiesi. L’evento non ha alcuna connotazione horror, si rivolge a un pubblico ad ampio target e si presta come modello di sviluppo pluriennale, posizionabile anche all’interno di un’offerta di marketing territoriale con ricaduta specifica. Il tutto sarebbe stato facilmente verificabile andando a vedere siti internet e profili delle attività coinvolte». (d.b.)
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