La Assl: sos personale, stiamo provvedendo
La replica dell’azienda alla protesta in Ortopedia. «Infermieri e specialisti, procedure a buon punto»
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Nei giorni scorsi, davanti all’ingresso dell’Ortopedia del Giovanni Paolo II, era apparso un cartello. Con le scuse pubbliche degli operatori del reparto ai pazienti per la diminuzione obbligata degli interventi «a causa della gravissima carenza di personale». Tra le righe, era stato anche scritto che «in presenza di una sola équipe operatoria per le urgenze, gli interventi di traumatologia ortopedica e le urgenze di tipo ortopediche vengono quasi sempre considerati differibili rispetto alle urgenze della ginecologia e ostetricia e quelle della chirurgia generale»,
Adesso è la Assl a dare la sua versione. «Nelle strutture ospedaliere del territorio - scrive la dirigenza -esistono delle procedure che disciplinano l’attività del blocco operatorio sulla base delle priorità di intervento. Tre i codici: le emergenze, che vengono immediatamente garantite (come un taglio cesareo con sofferenza fetale grave, la rottura della milza, un grave politrauma con sanguinamento in atto); le urgenze indifferibili, che devono esser garantite nell’arco dei 60 minuti (come i tagli cesarei urgenti, una frattura esposta); e le urgenze differibili, per le quali sono gli specialisti a indicare l’orario entro il quale l’intervento deve essere eseguito..Una procedura elaborata a garanzia della salute del paziente, che stabilisce un ordine di priorità per disciplinare l’attività delle sale operatorie, fondamentale soprattutto nel periodo estivo quando la struttura ospedaliera deve garantire l’assistenza sanitaria anche a migliaia di turisti».
Ed ecco la risposta per l’emergenza personale. «Come più volte ribadito, la Ats-Assl di Olbia ha attivato da mesi diverse procedure per la sostituzione del personale assente dal servizio o al loro rinforzo, come con l’utilizzo di graduatorie di altre Assl, spesso però andate deserte. Un processo che ha permesso, a fine agosto, di concludere l’iter per l’assunzione di anestesisti e ostetriche. Stanno ora arrivando a conclusione le procedure per assumere altri specialisti. Bisogna però precisare che l’assunzione, a fine agosto, degli anestesisti, ha consentito di garantire la copertura anestesiologica attraverso la rotazione del personale, sia nell’ospedale della Maddalena che in quello di Tempio. Inoltre oltre all’équipe che giornalmente garantisce l’attività programmata della sala operatoria, nell’arco delle 24 ore all’ospedale di Olbia è presente anche un anestesista per le emergenze della sala operatoria e le parto analgesie. Per quanto riguarda l’assunzione di personale infermieristico, ogni procedura di reclutamento messa in piedi dalla Assl è risultata, alla fine del processo, sempre a svantaggio dell’organizzazione dell’assistenza, con un numero di infermieri che hanno accettato gli incarichi inferiore a quello ricercato. Nei prossimo giorni è previsto il reclutamento di personale infermieristico proveniente dalla graduatoria della Assl di Oristano».
Adesso è la Assl a dare la sua versione. «Nelle strutture ospedaliere del territorio - scrive la dirigenza -esistono delle procedure che disciplinano l’attività del blocco operatorio sulla base delle priorità di intervento. Tre i codici: le emergenze, che vengono immediatamente garantite (come un taglio cesareo con sofferenza fetale grave, la rottura della milza, un grave politrauma con sanguinamento in atto); le urgenze indifferibili, che devono esser garantite nell’arco dei 60 minuti (come i tagli cesarei urgenti, una frattura esposta); e le urgenze differibili, per le quali sono gli specialisti a indicare l’orario entro il quale l’intervento deve essere eseguito..Una procedura elaborata a garanzia della salute del paziente, che stabilisce un ordine di priorità per disciplinare l’attività delle sale operatorie, fondamentale soprattutto nel periodo estivo quando la struttura ospedaliera deve garantire l’assistenza sanitaria anche a migliaia di turisti».
Ed ecco la risposta per l’emergenza personale. «Come più volte ribadito, la Ats-Assl di Olbia ha attivato da mesi diverse procedure per la sostituzione del personale assente dal servizio o al loro rinforzo, come con l’utilizzo di graduatorie di altre Assl, spesso però andate deserte. Un processo che ha permesso, a fine agosto, di concludere l’iter per l’assunzione di anestesisti e ostetriche. Stanno ora arrivando a conclusione le procedure per assumere altri specialisti. Bisogna però precisare che l’assunzione, a fine agosto, degli anestesisti, ha consentito di garantire la copertura anestesiologica attraverso la rotazione del personale, sia nell’ospedale della Maddalena che in quello di Tempio. Inoltre oltre all’équipe che giornalmente garantisce l’attività programmata della sala operatoria, nell’arco delle 24 ore all’ospedale di Olbia è presente anche un anestesista per le emergenze della sala operatoria e le parto analgesie. Per quanto riguarda l’assunzione di personale infermieristico, ogni procedura di reclutamento messa in piedi dalla Assl è risultata, alla fine del processo, sempre a svantaggio dell’organizzazione dell’assistenza, con un numero di infermieri che hanno accettato gli incarichi inferiore a quello ricercato. Nei prossimo giorni è previsto il reclutamento di personale infermieristico proveniente dalla graduatoria della Assl di Oristano».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
