La Nuova Sardegna

Olbia

Cancellato il volo per Manchester rimangono a terra 180 passeggeri

Cancellato il volo per Manchester rimangono a terra 180 passeggeri

Le cause: uno sciopero e un guasto all’aereo. La rivolta corre sul web: «Siamo stati lasciati soli» EasyJet si scusa: «Ma abbiamo dato comunque la possibilità di usufruire di stanze in hotel e pasti»

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Una combinazione micidiale tra un problema tecnico a un aereo e l’effetto domino dei ritardi provocati dallo sciopero dei controllori del traffico aereo in Francia, ha provocato martedì notte la cancellazione del volo easyJet EZY1920 da Olbia a Manchester delle 20,15. Una cancellazione che ha scatenato la protesta, dapprima nello scalo poi attraverso tutti i canali social, dei 180 passeggeri, molti dei quali arrivavano non da Olbia ma da altre parti della Sardegna. Per questi ultimi una notte di bivacco in aeroporto o a cercare alloggio in qualche albergo cittadino.

«Il volo è stato cancellato e ci hanno lasciati a terra e senza supporto – è la protesta ricorrente sul web – anziani, donne in stato interessante, bambini. Davvero un comportamento incivile». Ieri mattina è arrivato il chiarimento uffiiciale della compagnia aerea britannica che ha sottolineato come «ai passeggeri è stata data la possibilità di usufruire di voli alternativi ed è stato fornito supporto per stanze in hotel e per la copertura dei pasti laddove richiesto». EasyJet ha anche messo in rilievo come «la sicurezza dei nostri passeggeri ed equipaggi è la massima priorità», scusandosi per il disagio. «EasyJet – spiega ancora la compagnia – desidera ringraziare i propri passeggeri per la loro disponibilità e scusarsi per l’inconveniente causato dalla cancellazione».

Il vettore ha anche messo in rilievo come quella di martedì sia stata una giornata particolare «a causa dello sciopero dei controllori di volo francesi, che ha generato altre cancellazioni e disagi e quindi il processo di protezione per i passeggeri è stato meno agevole». Certamente una serie di coincidenze negative delle quali, tuttavia, nell’imminenza della cancellazione del volo, non sono stati informati adeguatamente i passeggeri. «Abbiamo scoperto che il volo era stato cancellato tramite il sito dell’aeroporto di Manchester», hanno aggiunto ancora i passeggeri scatenati sul web.

Un’esperienza simile a quella che emerge dal racconto di una ragazza che abita da 7 anni a Manchester, ma è originaria di Porto Torres: «Il problema non è il fatto che il volo sia stato cancellato, quanto che non abbiamo ricevuto nessun tipo di assistenza dalla compagnia. Ci sono state comunicate solo le istruzioni per effettuare una prenotazione in hotel a carico easyJet tramite un’app, con la prenotazione che non è stata mai confermata». «Io sono incinta e posso dire che non abbiamo ricevuto nessun tipo di servizio, senza acqua né cibo, mentre i negozi erano tutti chiusi – continua la ragazza -. Ora il prossimo volo disponibile è tra una settimana, noi come dobbiamo fare per tornare a casa? Un altro volo disponibile martedì con altre compagnie è un po’ troppo caro, costa 800 euro e non è nemmeno un diretto. Non è possibile che succedano ancora queste cose. Dove sono i diritti dei consumatori?”. (g.d.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il mega affare immobiliare

La svolta: lo sceicco Al Thani si prende Villa Certosa, finisce l’era dei Berlusconi – Il prezzo e chi sono i nuovi proprietari

di Marco Bittau
Le nostre iniziative