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Olbia

Cocaina nelle parti intime la nigeriana resta in carcere

OLBIA. N.H., la nigeriana di 42 anni fermata, lunedì scorso, allo sbarco dalla nave proveniente da Civitavecchia per le detenzione, nelle parti intime, di due ovuli di cocaina purissima resterà in...

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OLBIA. N.H., la nigeriana di 42 anni fermata, lunedì scorso, allo sbarco dalla nave proveniente da Civitavecchia per le detenzione, nelle parti intime, di due ovuli di cocaina purissima resterà in carcere. Lo ha deciso ieri mattina, al termine dell’udienza di convalida, il gip del tribunale di Tempio Giuseppe Grotteria che ha disposto, con l’emissione di una ordinanza di custodia cautelare, il mantenimento in carcere della donna-corriere. La nigeriana, residente nel centro di accoglienza temporanea di Selargius, era stata fermata per un controllo lunedì mattina dagli uomini del nucleo antinarcotici della guardia di finanza di Olbia che presidiano gli accessi all’area sterile del porto dell’Isola Bianca. La donna, visibilmente nervosa all’avvicinarsi dei cani antidroga, era stata accompagnata in caserma per una perquisizione personale e trovata in possesso dei due ovuli di cocaina. La droga, dopo l’esame al narco test, è risultata di ottima qualità e allo stato quasi puro che avrebbe consentito ai trafficanti del sud dell’isola guadagni per oltre centomila euro.

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