La Nuova Sardegna

Olbia

Tornano le palme nella piazza Panedda

Tornano le palme nella piazza Panedda

Con due esemplari di glicine il Comune ha sostituito le vecchie piante devastate dal punteruolo rosso

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Ci sono due nuove palme a fare ombra alla biblioteca. Piazzetta Dionigi Panedda ha fatto il suo ritorno al passato. Il Comune ha piantato due alte palme al posto di quelle uccise ormai due anni fa dal famigerato punteruolo rosso. Stavolta sono state scelte due esemplari di Washingtonia, originarie della California, perché considerate più resistenti al temibile coleottero.

Le due piante sono state issate con l’ausilio di una gru e sono state piantate nelle due aiuole già presenti. A sostenerle ci sono dei paletti di legno, che saranno poi tolti più avanti, quando le radici saranno ben ancorate al terreno. La piazzetta della biblioteca, tra l’altro un luogo sempre più frequentato e d’estate salotto culturale della città grazie agli incontri con gli autori di fama nazionale, riacquista così il suo aspetto storico. Per tanti mesi la piazza era rimasta piuttosto spoglia.

Due anni fa il micidiale punteruolo rosso aveva colpito centinaia di palme della città, da quelle sul lungomare alle stesse della biblioteca. Poi il Comune aveva provato a salvarle. Nel gennaio del 2016 aveva inserito uno speciale prodotto nel tronco delle palme e aveva completamente rasato a zero i ciuffi verdi. Ma non c’era stato niente da fare. Il coleottero killer aveva deposto centinaia di uova e le larve avevano completamente divorato l’interno della pianta. Ora, invece, con le nuove Washingtonia si spera che il punteruolo rosso resti alla larga. Sempre per quanto riguarda il verde pubblico, il Comune è da poco intervenuto anche in piazza Regina Margherita. Qui via i vecchi e grandi alberi e spazio quindi alle jacarande, meglio conosciute come glicine. Il Comune, lo scorso agosto, le aveva scelte perché questa specie di pianta, quando fiorisce, colora la piazza di viola-azzurro. (d.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative