Disagi e complimenti ora con WhatsApp si parla al Comune
di Angelo Mavuli
Un numero con garanzia di anonimato istituito dalla giunta Il sindaco: «Un servizio per favorire il dialogo con i cittadini»
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TEMPIO. In Comune, è stato attivato ieri un numero WhatsApp con il quale i cittadini dal proprio telefonino potranno, in piena riservatezza, senza che altri possano vedere il loro numero, dialogare con l’amministrazione comunale, segnalare problemi, disservizi pubblici o inefficienze dell’apparato burocratico. A comunicarlo, con una brevissima conferenza stampa svoltasi nel suo ufficio, è stato lo stesso sindaco Andrea Biancareddu, «soddisfatto – ha detto – dei numerosi passi avanti fatti per migliorare il dialogo tra pubblica amministrazione e cittadini».
L’obiettivo, ha spiegato il sindsco, è di fornire un servizio di comunicazione sempre più efficace, capace di sfruttare i social per ridurre la distanza tra pubblica amministrazione e cittadini. Si tratta quindi, ha detto ancora, di riuscire a raggiungere tutti, ovunque si trovino, far arrivare loro le notizie di pubblico interesse della città: «Conoscere i loro pareri e le loro segnalazioni è quello che ci prefiggiamo con questo strumento di comunicazione che si affiancherà agli altri già in funzione. Vogliamo abbandonare la vecchia immagine della pubblica amministrazione e individuare nuovi servizi e linguaggi per essere sempre più aperti e trasparenti. NOn è facile, ma ci proviamo».
Subito dopo la conferenza stampa è partita la campagna di comunicazione che invita i cittadini ad usufruire del mezzo. I messaggi saranno ricevuti senza che nessun utente possa visualizzare gli altri contatti iscritti, interagire con loro o rispondere ai messaggi inviati dal Comune. Ogni numero telefonico cioè resterà anonimo e sarà utilizzato nel rispetto della legge sulla privacy. Gli interessati dovranno memorizzare il numero 3358460457 e iscriversi a WhatsApp con un messaggio indicando nome e cognome.
Il nuovo servizio entro breve tempo dovrebbe essere affiancato da un altro strumento informativo, la Newsletter comunale, una sorta di notiziario con la cronaca delle diverse attività. Qualche anno fa, esattamente nel 2012, un esperimento simile era stato tentato dall’amministrazione Frediani con "Tempioinform@", un giornale cartaceo a cadenza trimestrale per illustrare l’attività amministrativa. Purtroppo la prima tiratura di circa mille copie, fu anche l’ultima.
L’obiettivo, ha spiegato il sindsco, è di fornire un servizio di comunicazione sempre più efficace, capace di sfruttare i social per ridurre la distanza tra pubblica amministrazione e cittadini. Si tratta quindi, ha detto ancora, di riuscire a raggiungere tutti, ovunque si trovino, far arrivare loro le notizie di pubblico interesse della città: «Conoscere i loro pareri e le loro segnalazioni è quello che ci prefiggiamo con questo strumento di comunicazione che si affiancherà agli altri già in funzione. Vogliamo abbandonare la vecchia immagine della pubblica amministrazione e individuare nuovi servizi e linguaggi per essere sempre più aperti e trasparenti. NOn è facile, ma ci proviamo».
Subito dopo la conferenza stampa è partita la campagna di comunicazione che invita i cittadini ad usufruire del mezzo. I messaggi saranno ricevuti senza che nessun utente possa visualizzare gli altri contatti iscritti, interagire con loro o rispondere ai messaggi inviati dal Comune. Ogni numero telefonico cioè resterà anonimo e sarà utilizzato nel rispetto della legge sulla privacy. Gli interessati dovranno memorizzare il numero 3358460457 e iscriversi a WhatsApp con un messaggio indicando nome e cognome.
Il nuovo servizio entro breve tempo dovrebbe essere affiancato da un altro strumento informativo, la Newsletter comunale, una sorta di notiziario con la cronaca delle diverse attività. Qualche anno fa, esattamente nel 2012, un esperimento simile era stato tentato dall’amministrazione Frediani con "Tempioinform@", un giornale cartaceo a cadenza trimestrale per illustrare l’attività amministrativa. Purtroppo la prima tiratura di circa mille copie, fu anche l’ultima.
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