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Olbia

Cede l'ancora: yacht sugli scogli a Cala Sabina

Cede l'ancora: yacht sugli scogli a Cala Sabina

L’imbarcazione di un imprenditore di Olbia si è incagliata a tarda sera, quattro persone a bordo ma nessuno ha subìto particolari conseguenze

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GOLFO ARANCI. È intervenuta una ditta specializzata per disincagliare il Calamaba, yacht Riva 85 Opera, di un noto imprenditore di Olbia, finito nel tardo pomeriggio sugli scogli vicino a Cala Sabina. L’incidente non ha provocato danni gravi alle persone, che hanno riportato sono lievi contusioni a causa del brusco movimento dell’imbarcazione che ha colto tutti di sorpresa.

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La Direzione marittima di Olbia è intervenuta tempestivamente e ora i dati raccolti sono all’esame degli uffici per gli accertamenti. L’incidente è accaduto a pochi metri da Cala Sabina, la cui spiaggia è nel Comune di Golfo Aranci. L’imbarcazione, che è di proprietà di un imprenditore molto conosciuto ma le cui generalità non sono state rese note, si è incagliata nella baia poco prima delle otto di sera. Raggiunto il punto scelto per trascorrere la notte in rada, è stata gettata l’ancora, ma con tutta probabilità non ha tenuto l’appoggio piegando la barca sul lato destro.

Le quattro persone a bordo del Calamaba non hanno subito particolari conseguenze e tuttavia per sicurezza sono state trasferite a terra con una motovedetta della Capitaneria di Porto di Olbia intervenuta per coordinare le operazioni di recupero.

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L’operazione è stata avviata subito anche per ragioni di salvaguardia ambientale, anche se i serbatoi del carburante non sono stati interessati dai danni che ha inevitabilmente subìto lo scafo. Per assicurare tuttavia i controlli necessari, lo stesso proprietario è rimasto a bordo della barca per coordinare le operazioni di messa in sicurezza e il disincagliamento insieme ai soccorritori.


 

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